ACQUA, AD ISERNIA I COSTI PIU’ BASSI

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ACQUA, AD ISERNIA I COSTI PIU’ BASSI

E’ a Firenze, a Prato e a Pistoia che l’acqua costa di più: 563 euro all’anno è la cifra media sborsata dai Toscani per un bene prezioso, lì preziosissimo. La meno cara è Isernia, dove si spendono 120 euro all’anno; al secondo posto c’è Milano con 136.
Primato per il Molise anche nel confronto tra le regioni, perché è qui che si spende di meno.
I dati sono dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che in occasione della Giornata mondiale dell’acqua (celebrata domenica il 22 marzo) ha diffuso i dati di un’analisi nella quale le reti del nostro Paese si rivelano come un colabrodo: una dispersione che arriva fino al 60% in casi come quello della Calabria e del Lazio. In media l’Italia perde il 37% delle proprie risorse idriche nel viaggio lungo gli acquedotti, con un aumento del 3% rispetto al 2013.
Una famiglia italiana media ha speso per l’acqua 355 euro all’anno. Alta la dispersione idrica, tanti, troppi, i casi di disservizio o addirittura di dolo.