“C’era una volta la terra”, torna il cinema dell’ecologia a Potenza

Torna a Potenza, mercoledì 8 luglio, il cinema dell’ecologia promosso da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale. In occasione del secondo appuntamento di Oasi Cinema, nel Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” sarà proiettato il documentario di Ilaria Jovine e di Roberto Mariotti “C’era una volta la Terra“. Ispirato alla figura di Francesco Jovine (scrittore, saggista e giornalista molisano), il lavoro rievoca il rapporto che l’uomo ha con la terra, intesa come suolo da coltivare, territorio da salvaguardare e patria da cui emigrare o in cui immigrare. Il Molise diventa lo specchio di un Mezzogiorno d’Italia in cui la terra è sinonimo di lotta contadina, emigrazione, abbandono, disastri idrogeologici. Scriveva proprio Francesco Jovine su Il giornale d’Italia già nel 1943: “La terra narra la difficile gestazione delle sue vite e gli uomini la sentono vibrare sotto i piedi come una creatura viva”.

In “C’era una volta la terra”, le parole e le tematiche affrontate dallo scrittore molisano sono affidate alla voce dell’attore Neri Marcorè. Affiorano inevitabilmente assonanze e dissonanze tra la realtà sociale, politica e antropologica descritta dall’autore de “Le terre del Sacramento” e quella contemporanea vissuta dai personaggi raccontati nel documentario.

Tra di essi emerge la figura di un anziano professore di geografia ormai in pensione che, a bordo di un vecchio camper, si avventura tra le crepe di una frana o alle pendici di una discarica a rischio di smottamento, per riportare quanto ha visto agli studenti che ancora segue. Ma anche la figura, misteriosa e quasi zen, di un giovane coltivatore che, in un isolamento da eremita, lavora la propria terra, vive dei suoi frutti e sperimenta innovative tecniche di coltivazione che raccoglie in un suo saggio. Infine viene raccontata la realtà multietnica di un’azienda Agricola, nella quale si distinguono due fratelli emigrati dal Punjab, ormai perfettamente inseriti nel nostro paese, e alcuni immigrati afghani, appena sbarcati in Italia e ospitati nel centro di accoglienza sorto all’interno della masseria stessa.

Posti limitati, ingresso libero con prenotazione: info@zer0971.org Whatsapp: 349.556.4810. In caso di avverse condizioni meteo la proiezione si terrà nell’adiacente sala del Cortile.