Dare una seconda vita agli oggetti stando assieme… possibile grazie al Repair Cafè

I Repair Cafè sono luoghi nati nel Nord Europa che negli ultimi anni stanno arrivando anche in Italia. Sono luoghi dotati di postazioni di lavoro con gli attrezzi necessari per aggiustare qualsiasi cosa, sono il posto ideale dove incontrarsi e guadagnare mettendo a disposizione le proprie capacità. È un modo per salvare un oggetto, evitando di gettarlo, così da favorire l’economia circolare e un maggiore rispetto dell’ambiente.

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I primi Repair Café sono nati in Olanda dall’idea di un’ex giornalista diventata mamma, Martine Postma, che ha fondato la Repair Café Foundation. Il primo Repair Cafè nasce dalla consapevolezza della quantità di cose che quotidianamente buttiamo anche se ancora recuperabili, quindi l’idea è stata quella di creare luoghi di incontro tra chi ha le abilità di riparare oggetti di ogni tipo e piccoli elettrodomestici anziché buttarli. Si scopre che l’industria produce prodotti con lo scopo di favorire una sorta d’economia dell’usa e getta, così facendo si crea pressione sull’ambiente prelevando sempre più di materie prime, ormai in via di esaurimento, e con sempre maggiori superfici sacrificate come discariche di rifiuti. È proprio sulla scia di queste riflessioni che ha preso il via il primo Repair Cafè, nello specifico per riparare i piccoli elettrodomestici e da allora la pratica si è diffusa coinvolgendo i cittadini dal basso. Negli anni sono aumentati i settori d’intervento con riparazioni di sartoria, elettrodomestici più grandi, falegnameria, telefonia varia ecc.

C’è chi arriva con il computer rotto, chi con la bicicletta o con un vecchio mobiletto da aggiustare, chi con una giacca da cucire o con un elettrodomestico che non funziona più. Ci si incontra davanti ad una tazza di caffè, scambiandosi informazioni e riparando insieme, si ritorna a casa con gli oggetti come nuovi. Si sorseggia un caffè mentre qualcuno aggiusta la bici o il computer. Questo è uno di quegli esempi virtuosi che sono in grado di portare un cambiamento positivo alla società. Uno degli elementi essenziali di un Cafè delle riparazioni è che le persone non arrivano solo con oggetti rotti da riparare che saranno poi ritirati come in un negozio tradizionale di riparazioni, ma che ognuno è abbinato a una persona con la quale interagire per la riparazione, per imparare e per costruire un rapporto con i processi e i materiali che rendono le nostre giornate più confortevoli. Al Cafè delle riparazioni sono tutti disponibili a insegnare alle persone a riparare le proprie cose.

Anche in Italia si sta diffondendo la moda del Repair Cafè, tutti uniti, quindi, a favore della campagna anti-spreco, per far si che gli oggetti ottengano una seconda vita, grazie alla valorizzazione dell’artigianalità in un contesto sociale di incontro e amicizia.