Giornata mondiale della bicicletta, la festa delle due ruote

Si celebra oggi la Giornata mondiale della bicicletta. Istituita dall’Onu l’anno scorso, l’iniziativa vuole ricordare i benefici sociali del pedalare. La bicicletta non inquina, libera le città dal traffico e fa bene alla salute delle persone. In questa giornata, scrive l’Onu, “incoraggiamo gli stati membri a includere la bicicletta nelle politiche e nei programmi di sviluppo internazionali, nazionali e regionali”.

Nel nostro Paese, secondo la Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), solo 5 italiani su 100 vanno in bici (qualche anno fa erano 3 su 100): si va dal 30% di certe regioni settentrionali allo zero virgola di alcune regioni del Mezzogiorno. I ciclisti urbani secondo uno studio di Unioncamere e Legambiente sono appena 700.000. Lo stesso studio rivela che chi fa le vacanze in bicicletta in Italia sono 1,85 milioni di persone ogni anno (+41% rispetto al 2013), mentre altri 4,18 milioni usano la bici durante la vacanza. Ma, precisa un’altra ricerca dell’Enit (Ente Nazionale italiano per il turismo), il 61% dei cicloturisti in Italia sono stranieri, e le principali destinazioni sono tutte nel Norditalia. Il turismo in bici per Unioncamere-Legambiente fattura 7,6 miliardi all’anno nel nostro territorio, e l’intero giro d’affari legato al pedale arriva a 12 miliardi. L’Italia conta 20.000 km di piste percorribili in bicicletta, ma molte di queste sono trascurate e frammentate. Sono stati avviati grandi progetti (Ciclovie tirrenica, adriatica e dell’Appennino), ma per ora rimangono sulla carta. Cronica è la carenza di ciclabili nelle città. Roma è la capitale europea dove ci si sposta meno in bici, solo l’1% della popolazione.

“Dalle associazioni sul territorio fino al lavoro di advocacy nelle istituzioni, siamo impegnati quotidianamente in uno sforzo corale per rendere il nostro Paese più a misura di persone (non di automobili) – ha dichiarato la Fiab – con l’iniziativa dei Comuni Ciclabili, la valutazione FIAB, giunta alla seconda edizione, ha passato in rassegna 117 amministrazioni dal nord al sud Italia. Abbiamo richiesto dati e informazioni per stabilire il livello di accoglienza bike friendly, di servizi, di zone 30. Solo così abbiamo ottenuto un quadro oggettivo per capire dove la mobilità ciclistica è intesa come una risorsa su cui investire e non una semplice operazione di cosmesi delle strade, perché le ciclabili, da sole, non bastano”.

In occasione di questo importante evento, sono state pubblicata alcune classifiche nazionali e internazionali per valutare le città più attrezzate per quanto riguarda le piste e le infrastrutture bike friendly. Secondo Holidu, il motore di ricerca per le case vacanza, Ferrara, Reggio Emilia e Modena sono i Comuni con il più alto numero di chilometri ciclabili.