Global Recycling Day, la giornata mondiale del riciclo

Si celebra oggi la seconda edizione del Global Recycling Day, l’evento nato su iniziativa della Global Recycling Foundation e dedicato all’importanza del riciclo nella società moderna. Sono tante le iniziative che si stanno svolgendo in tutto il mondo, da Bruxelles a Nuova Delhi, passando per Dubai, Durban, Lagos, Londra, Parigi, Rotterdam, San Paolo, Seoul e Washington DC, tutte con un duplice obiettivo: interloquire con governanti e decisori politici affinché si elabori un approccio comune al problema dei rifiuti e dell’uso delle risorse, e veicolare le giuste informazioni tra i cittadini.

“Gli esseri umani hanno consumato più risorse negli ultimi 50 anni che in tutta la storia precedente e gli studi indicano che abbiamo solo 12 anni per invertire il danno causato”, ha spiegato Ranjit Baxi, presidente fondatore della Global Recycling Foundation. E ha aggiunto: “Dobbiamo fare di più per ridurre, riutilizzare e riciclare in modo da poter avere un impatto positivo sul mondo che ci circonda. Il futuro deve concentrarsi sull’economia circolare”.

La necessità e la relativa estrazione di materie prime è triplicata dal 1970 ad oggi e mantenendo questo ritmo è destinata a triplicare ancora entro il 2050. Per questo motivo è importante promuovere  la cultura del riciclo. Come testimonia il Report Circularity World Gap 2019, se è vero, infatti, che il mondo consuma ogni anno oltre 92 miliardi di tonnellate di materie prime, è altrettanto vero che  a malapena il 9% di questi materiali viene recuperato o riciclato.

Secondo uno studio condotto dalla Bureau of International Recycling BIR, il recupero delle risorse permetterebbe di evitare all’atmosfera oltre 700 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno. In Italia, ha dichiarato la  Coldiretti: “Per 7 millenials su 10  riciclare oggetti usati è un modo per difendere l’ambiente e favorire la sostenibilità. Un atteggiamento responsabile che coinvolge in modo particolare la generazione nata negli anni Ottanta e Novanta ma con una sensibilità che si sta diffondendo anche fra i più giovani come hanno dimostrato le manifestazioni in tutto il mondo dei ragazzi per il Global strike for future promosso dalla sedicenne attivista svedese Greta Thunberg proposta per il Nobel per la Pace”.

Secondo il Consorzio Conai, nel nostro Paese sono stati riciclati 8,8 milioni di tonnellate di imballaggi (acciaio, alluminio, carta-cartone, legno, plastica e vetro) cioè il 67,5% su quanto immesso al consumo, superando in anticipo l’obiettivo del 65% che la nuova direttiva europea indica al 2025. Il riciclo ha evitato che i rifiuti andassero in discarica, generando benefici economici per 970 milioni di euro e risparmiando il consumo di circa 3,8 milioni di tonnellate di nuova materia prima.