Growroom, l’orto sferico da assemblare in casa

Growroom, l'orto sferico da assemblare in casa

Una struttura di compensato a forma di sfera pensata per ospitare ortaggi, piante, fiori e erbe aromatiche, in grado di sfamare un intero vicinato. È questa The Growroom. Progettata  da due architetti danesi del laboratorio Space 10, Mads Ulrik Husum e Sine Lindholm, per lanciare un’agricoltura urbana facile da replicare, la sfera ecosostenibile è collocabile in ogni contesto e in qualsiasi circostanza, ed è caratterizzata da ripiani sovrapposti di compensato che consentono l’ingresso della giusta quantità di luce e un’adeguata distribuzione dell’acqua. Tutto mirato a creare un ambiente in cui i vegetali possano crescere e in cui gli esseri umani possano entrare e trovare riparo, da pioggia o sole. “Attraverso  nuovi esperimenti di architettura urbana- chiarisce Sine Lindholm- ci sforziamo di creare un’architettura dove l’atmosfera e la sensualità agiscono come fattori progettuali primari, per generare spazi poetici con un senso di tranquillità”.

La struttura misura circa 2,75 metri in altezza. È costituita da 17 fogli di compensato e per costruirla in casa propria, secondo la filosofia Ikea, basta un martello di gomma, 500 viti in acciaio inox, e una fresatrice. Il manuale di istruzioni è disponibile online sul sito di Space 10. Rispetto al primo prototipo, che venne presentato al Chart Art fair di Copenaghen 2016, la versione destinata al commercio non include nessuna parte in metallo. I meno esperti potranno per altro saldare i pezzi usando chiodi e martello.

“Il cibo locale rappresenta una seria alternativa al modello di ‘cibo globale’ a cui siamo abituati. Riduce l’impatto ambientale e educa i nostri bambini a capire la provenienza di quello che mangiamo – spiegano i due architetti -. L’ostacolo principale alla coltivazione di piante è la mancanza di spazio e lo spazio scarseggia soprattutto in ambienti urbani. The Growroom è pensata per supportare ogni giorno il senso di benessere nelle città creando una piccola oasi e consentendo alle persone di connettersi con la natura e di sentire il sapore e il profumo di erbe e piante”.