La neve alla finestra e la Sicilia nei pensieri: le vacanze risparmio si prenotano adesso

Diverse le proposte per programmare oggi il soggiorno estivo nelle isole: con le idee chiare si può risparmiare molto e soprattutto trovare posto in traghetto a costi contenuti

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sicilia

Bella la neve: soprattutto in montagna, in collina, dietro i vetri di uno chalet, sugli alberi e sui tetti. Ma guardandola tra le carreggiate, le auto in sosta vietata e gli incroci impercorribili mi fa un altro effetto… non so perché ma il pensiero va alla Sicilia.

Ci torno? Perché no. Tra l’altro conviene prenotare entro i primi mesi dell’anno: caparra accessibile, maggiore scelta, prezzo più basso, posto sui traghetti.

sicilia traghettoTerza volta in Sicilia lo scorso settembre: destinazione Trapani e dintorni. Perché la Sicilia è tanta. E in ogni angolo ha qualcosa da mostrarti, da farti assaggiare, da farti….respirare. E ancora dovrò tornarci, chissà quante volte, per poterla assaporare tutta.

Lì il sole c’è sempre: vivido, avvolgente, qualche volta velato. E scalda la pelle ma non solo quella. Il caldo della Sicilia arriva dalle viscere della terra, dai venti del continente nero, dalle parole e dal cuore della sua gente: unica, vera e disarmante nell’approccio con chicchessia. Il sorriso di un siciliano vero è capace di spazzare via in un secondo ogni pregiudizio, ogni convinzione che spesso ci porta a mettere nella spazzatura anche il cibo sano, quello che nutre davvero.

MESSINA
Messina

Messina, la grande città che pare scivoli nel mare, ricca di palazzi monumentali che sembrano non perdere mai di vista il mitico Stretto, è uno dei tanti approdi dei traghetti per la Sicilia.

Il traghetto permette di vivere più a lungo l’inizio del soggiorno: l’approdo si avvicina lentamente e l’isola stende il suo tappeto magico ai tuoi piedi. Sicilia, terra di Sicilia.

La sedicente autostrada verso Palermo, italiana verace nelle sue piaghe, trascurata dagli uomini e illuminata da cielo, in un’ora e mezza giunge all’altro capo della costa, tra le saline che ancora producono oro bianco di alta qualità.

FUNIVIA ERICE
La funivia di Erice

Trapani: sì, è il bianco che domina e dirada verso il mare cobalto che si apre al resto del mondo. E in alto il borgo di Erice si staglia orgoglioso, arroccato sulla montagna che la funivia percorre costantemente su e giù.

Trapani si deve girare, si deve visitare nel vecchio e nel nuovo, va osservata in ogni suo tratto: dal centro con nuovo look alle larghe periferie. E si deve gustare in un bicchiere di doppia granita a gusti misti, nel centro cittadino, insieme ad una inimitabile brioche sicula. Granita di gelsi sotto il porticato: ma quale piacere più fresco e succulento?

SALINE TRAPANI
Le saline di Trapani

Poco distante il mulino vigila attento sulle vasche salate, sulle Isole Egadi e sulla vicina isoletta di Mozia, piccolo paradiso da raggiungere in barca e, in alcuni momenti dell’anno se la marea riduce il livello, addirittura a piedi. Poco più in là Marsala attende una visita da fare con calma, camminando tra vicoli e strutture tipiche del posto. La costa occidentale sembra portare in modo naturale a Mazara del Vallo: lungomare imponente e bellissimo. Un gelato davanti al porto è un’ottima idea: sole cocente, tempo che si ferma.

Il tempo si ferma sempre in Sicilia. E con esso l’affanno che si vive ogni giorno: lavoro, impegni, corse, problemi… Ed è difficile riprendere il ritmo veloce dei giorni quasi tutti uguali. Ma il rientro è d’obbligo. A pensarci bene un piacevole viaggio in traghetto, da Palermo a Napoli, con la ninna nanna delle onde, può essere di grande aiuto per il ritorno, come dicono i nostri amici isolani, in continente.