Parola d’ordine: rigenerare. Giuseppe e quell’idea che guardava lontano

Il titolare di Toner Italia racconta la sua esperienza di lavoro a 25 anni dall’avvio dell’azienda che fa della tutela ambientale una ragion d’essere

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toner italia evidenza

Aveva poco più di vent’anni nel 1992 Giuseppe Cristofaro, Peppe per gli amici, quando decise di creare un’azienda tutta sua. E lo fece senza troppi indugi, buttandosi in un’avventura aziendale e commerciale innovativa che oggi gli permette di raccogliere i frutti di un lavoro continuo ed instancabile, portato avanti non senza ostacoli e difficoltà.

Ma non ha prezzo la soddisfazione di aver dato vita sul territorio del suo paese, Ripalimosani, alla ‘sua’ azienda, Toner Italia, oggi tra le prime nel nostro paese nel settore della rigenerazione e smaltimento di toner per stampanti laser, cartucce ink-jet, nastri, vendita di materiale originale e compatibile.

 “Da ragazzo per la disperazione dei miei genitori non mi fermavo un momento – ci racconta Peppe – E non mi sono ancora fermato… per fortuna! Corro dalla mattina alla sera, sia perché il lavoro e tanto, sia perché di questi tempi non ci si può permettere di prendere respiri troppo lunghi. Quindi si pedala, lasciando spazio solo alla famiglia e agli amici…”.

Toner Italia Ripalimosani rigenerazione nastri, cartucce laser e ink jetRiesco a fare due chiacchiere con lui nella sede centrale di Ripalimosani. E’ uno degli imprenditori che rendono onore al Molise perché continuano, giorno dopo giorno, a creare il proprio lavoro. Dandone agli altri. Ripalimosani ne ha sfornati diversi, a dire il vero. E Il Colibrì ama andarli a scovare.

Mi colpisce la sua camicia firmata: c’è scritto Toner Italia. “Non amo le firme, non corro dietro alla moda a tutti i costi – si racconta – Se un capo è buono, ma soprattutto se è un regalo, per me vale ancora di più”. Così come inestimabile è il valore di quella sigla sulla camicia che indossa con orgoglio, perché è la sua, rappresenta il suo lavoro, in una terra dove il lavoro scarseggia e in un periodo particolarmente difficile in cui si scappa verso altri lidi. “Si stringono i denti e si va avanti – dice Cristofaro senza mezzi termini – Senza ascoltare chiacchiere e senza farsi prendere dalle paure, la strada è solo questa: confidare sulle proprie forze, su quelle di chi collabora con te e guardare sempre avanti”.

Ne ha fatta di strada in questi 25 anni. Gli ordini giungono da tutta Italia e dall’estero. Una sede centrale, quattro negozi a Campobasso, Pescara, Isernia e Benevento; altri tre in via d’apertura in Abruzzo per un totale di circa 25 dipendenti. Tutti giovani, tutti al lavoro per rigenerare, ossia per recuperare un bene esausto ed evitare che finisca in discarica.

toner capannone ridEra proprio questo il concetto, non facile da portare avanti, su cui nacque Toner Italia 25 anni fa: evitare lo smaltimento di un rifiuto speciale che per le sue caratteristiche sarebbe estremamente inquinante e trasformare un prodotto inizialmente esausto in un prodotto uguale all’originale. Vedute innovative ma di lunga gittata, perché allora le conseguenze delle azioni umane sull’ambiente non erano ancora così evidenti, ma poi le cose sono cambiate. La rigenerazione e il riciclo, imposti dal Decreto Ronchi del ‘97 come strategia prioritaria per la gestione dei rifiuti, sono ormai materia di studio sin dai banchi dell’asilo. E sono la via per salvare il nostro spazio vitale oggi più che mai sofferente.

“Non basta solo recuperare, rigenerare – aggiunge Giuseppe Cristofaro – Occorre anche smaltire bene, altrimenti l’operazione non serve, anzi, provoca danni. Per questo Toner Italia è regolarmente iscritta nei registri nazionali delle imprese che trasportano e gestiscono i rifiuti fino allo smaltimento; unica certificata in Molise con tutti gli oneri che questo comporta, in termini di energie e di risorse economiche. Ma non avrebbe senso fare diversamente, perché vogliamo fornire garanzie, per la salute e la sicurezza dei nostri figli, per lavorare con massima serietà”.