Ripalimosani, nel nuovo parco l’albero della speranza

m'illumino di meno 2020

Parco giochi rimesso a nuovo per la gioia dei ragazzi a Ripalimosani. E stamani anche una piccola cerimonia intorno ad un nuovo albero piantato vicino ai giochi per sottolineare l’importanza del verde in un ambiente da difendere. E per dare simbolicamente lo scettro della crescita del nostro pianeta nelle mani delle nuove generazioni.

Così il Comune di Ripalimosani stamattina ha celebrato ‘M’illumino di meno‘, la campagna nazionale dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili targata Caterpillar e Rai Radio2. Così questa mattina una delegazione comunale guidata dal consigliere Davide Sabetta e dal vicesindaco Annamaria Trivisonno ha messo a dimora una pianta insieme ad un gruppo di ragazzini che si trovavano a trascorrere lì il loro tempo libero, vista la chiusura delle scuole. Un momento significativo fortemente appoggiato, come tutte le iniziative a scopo educativo, dall’Istituto comprensivo diretto da Rita Massaro.

La qualità della vita per le fasce d’età più giovani è al centro dei progetti dell’amministrazione Giampaolo che ha appena portato a termine i lavori di ristrutturazione proprio nel parco giochi comunale. Sono stati collocati nuovi giochi multifunzionali e una rete di protezione alta sei metri tutto intorno, sono stati realizzati un campetto con porte da calcetto e la pavimentazione nuova dappertutto. Oltre alla sistemazione del verde circostante e l’ampliamento del sistema di pubblica illuminazione.

gruppo2 rid“E’ stato solo il primo di una serie di interventi che mirano a predisporre sempre maggiori spazi dedicati alle nostre bambine e ai nostri bambini – ha dichiarato il sindaco Marco Giampaolo – Un parco giochi completamente rinnovato che insieme dobbiamo custodire al meglio. Lo abbiamo realizzato con fondi comunali per perseguire una chiara scelta: rendere Ripa un paese a misura di bambino, per quanto ovviamente possibile”.

Certo non manca una nota di attenzione nei confronti della comunità che deve difendere i propri beni, nella consapevolezza che quanto viene posto in essere con soldi pubblici appartiene a tutti e da tutti va difeso. Sull’area gioco, che si trova all’ingresso del paese, sono stati molti i confronti avvenuti tra famiglie, residenti della zona e amministratori: la richiesta generale era metterlo a nuovo e vederlo in ordine e pulito.

ragazzi e amministratori rid“Un’esigenza cui è stata data risposta – ha concluso il primo cittadino – Ma anche un impegno che dovrà assumersi chi lo frequenta. D’altra parte la ristrutturazione è stata realizzata in base alle indicazioni fornite dai ragazzi stessi in un’apposita riunione, attraverso un perfetto connubio tra giovani cittadini ed amministrazione: ora sta a loro saper difendere questi preziosi spazi”. Divertimento, messaggi positivi ed interventi per la comunità, dunque. Ma anche rispetto del bene comune: un appello accorato rivolto a tutti, anche agli adulti, affinché non si abbia il timore di fermare sul nascere e contrastare comportamenti sbagliati e dannosi per le aree pubbliche.