Un frutteto nel giardino della scuola, a Ripalimosani si studia anche così

Tutela del territorio e educazione alla salute. Il frutteto didattico: un progetto realizzato da Comune, Scuola, Parrocchia e associazioni Arca Sannita e Borghi della Salute

43
frutteto inaug

La valorizzazione del patrimonio biologico e culturale del Molise e la tutela della salute di tutti sono i valori al centro del progetto che i ragazzi e i bambini della scuola di Ripalimosani (CB) hanno realizzato con l’aiuto delle associazioni Arca Sannita e Borghi della salute.

Il frutteto didattico“, questo il nome del percorso che per ora ha solo preso il via, è un’immersione nella natura e nella vita attraverso le piante da frutta, piante rigorosamente autoctone, selezionate dall’Arca Sannita guidata con tenacia da Michele Tanno e collocate (con l’aiuto di Luca Rateni, operatore del posto) nei terreni intorno alla scuola.

Prima un momento teorico con gli interventi e le spiegazioni del sindaco Michele Di Bartolomeo, dell’agronomo Michele Tanno e del dottor Marco Tagliaferri che guida il circuito dei Borghi della Salute diffondendo corretta alimentazione e importanza dell’attività fisica. Poi il saluto della preside Dell’I.C. Dante Alighieri (la cui sede è Ripalimosani) Marina Crema e del consigliere Michele Moffa che ha seguito i lavori del concorso Balcone Fiorito che si è tenuto in paese, presentandone la premiazione.gruppo frutteto

“Difendete il vostro prezioso territorio – ha spesso ricordato Michele Tanno – E se i vostri genitori vorranno piantare degli alberelli mandateli da noi in associazione, perché troveranno a prezzo di costo i semi storici di alberi molisani che aspettano soltanto di rivivere”.

Ma la parte più bella per i bambini è stato il sopralluogo, seguito dalla benedizione del parroco Don Moreno Ientilucci, nei terreni dell’istituto per osservare i piccoli fusti d’albero, circa 50, appartenenti a svariate qualità di meli e di peri che nei prossimi anni si potranno osservare e gustare. E nuovi fusti verranno collocati in paese, assicura il sindaco che aggiunge: “Nel corso di questi anni abbiamo tagliato tanti cipressi dell’Arizona che creano allergie e al posto loro stiamo mettendo a dimora piante autoctone. Iniziamo dal giardino della scuola per spostarci in altre zone del paese; i bambini devono capire l’importanza degli alberi e soprattutto dovranno veicolare il messaggio ai più grandi perché senza di essi non possiamo esistere.

Inoltre in questo giardino hanno la possibilità di conoscere frutti quasi sconosciuti come il sorbo e altre varietà di mele locali. Tutti dobbiamo tutelare la nostra biodiversità, l’Italia ha un patrimonio importante in termini di biodiversità e noi siamo obbligati a custodirlo”.

ragazzi inaug frutteto

Occhio dunque alle pianticelle che, proprio come le generazioni più piccine, andranno seguite con attenzione, assistite e difese affinché diventino robuste e sane, ricche di frutti da guardare e da gustare.