Un milione di firme contro le gabbie per animali

Nel settembre dell’anno scorso Compassion in World Farming (CIWF) ha lanciato la campagna  #EndTheCageAge insieme a 170 altre organizzazioni di protezione animale, ambientale e dei consumatori di tutta Europa, con lo scopo di porre fine all’uso delle gabbie per gli animali negli allevamenti del Vecchio continente. E a fine maggio è stato raggiunto un traguardo storico. Sono state  raccolte infatti  oltre un milione di firme.

“La lotta per porre fine all’uso delle gabbie non è finita: dobbiamo continuare a raccogliere firme per fare sì che il Parlamento europeo capisca che sono tanti, tantissimi i cittadini europei che vogliono che tutti gli animali siano liberi di muoversi e non passino una vita di sofferenza dietro alle sbarre di una squallida gabbia”, ha dichiarato la LAV (Lega anti vivisezione). Sono  troppi gli animali che vivono ancora nelle gabbie. Secondo i dati dell’associazione animalista, 300 milioni di animali (scrofe, galline, conigli, anatre, quaglie e vitelli) vivono tutta o parte della loro vita senza potersi muovere.

L’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) #EndtheCageAge chiede ora alla Commissione europea un cambiamento epocale nel sistema alimentare e agricolo, dando l’opportunità di migliorare la vita a centinaia di milioni di animali ogni anno. Annamaria Pisapia, direttrice di CIWF, ha dichiarato: “Di tutti i sistemi usati nell’allevamento intensivo, la gabbia è uno dei peggiori. Il suo livello di crudeltà è altissimo. È giunto il momento di evolverci e lasciarci alle spalle la pratica primitiva e barbara di tenere gli animali dietro le sbarre – una vita passata in una gabbia non è vita”.

Recentemente è stata lanciata anche la piattaforma del Cage Fighter, uno strumento unico che consente a tutti i cittadini di aprire un profilo e raccogliere firme digitali. Le associazioni italiane che hanno aderito alla coalizione sono: Animal Law, Animal Aid, Animal Equality, CIWF Italia Onlus, Lega Nazionale Difesa del Cane, Legambiente, Amici della Terra, Il Fatto Alimentare, Terra Nuova, Slow Food, Confconsumatori, Lega per l’abolizione della caccia, Jane Goodall Institute, Terra! Onlus, Animalisti Italiani, ENPA, LAV, Partito animalista, LEIDAA, OIPA, LUMEN.