Vituzzo, il primo gatto bionico italiano

foto/ CLAUDIA ROCCHINI

Si chiama Vito, ma per molti è “Vituzzo superstar” o “gatto bionico”.  E’ stato soprannominato così perché al posto delle zampe posteriori ha due protesi che ricordano quelle di Oscar Pistorius, l’ex velocista sudafricano. Il piccolo felino abita a Milano, appartiene a Silvia Gottardi, ex cestista, e alla moglie Linda. Ma a raccontare la sua storia è Claudia Rocchini, una fotografa naturalista specializzata in ritratti di felini (la foto in evidenza nell’articolo è stata scattata da Claudia).

Vituzzo viene da San Vito lo Capo ed era il gatto della mamma di Silvia, mancata qualche anno fa. La nuova compagna del padre purtroppo è allergica ai gatti e Vituzzo viene portato a Milano da Silvia. Il piccolo felino è abituato a stare all’aperto; così entra e esce grazie alle fessure predisposte dalle sue padroncine. Per qualche giorno è stato lasciato con una loro amica. Ma sparisce durante il viaggio di nozze delle mamme. E dopo un giorno e mezzo di ricerca è stato ritrovato più morto che vivo, con entrambe le zampe schiacciate. Silvia e Linda non se la sentono di proseguire la luna di miele e rientrano a casa per accudire Vituzzo.

“Il veterinario, Massimo Petazzoni, non si è arreso, e ha proposto un intervento sperimentale mai eseguito prima in Italia: l’inserimento di due protesi, inizialmente temporanee, per verificare le reazioni e permettere a Vito di fare i suoi bisogni da solo”, ha spiegato Rocchini.

“Ora Vito cammina senza problemi, le protesi temporanee reggono e così si è deciso, per ora, di non sottoporlo ad altri interventi per le protesi definitive in titanio – ha raccontato la fotografa – Non salta ma il veterinario sta valutando di progettare protesi con piccole molle per permettergli di far leva, imitando le vere zampe”.

Il primo gatto bionico ha anche una sua pagina facebook, ‘vituzzo superstar, ovvero come diventare un gatto bionico’, e lo si trova anche su Instagram, ‘@vituzzosuperstar’.