Baranello, se n’è andato Claudio Niro. A lui verrà intestata la Biblioteca

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Claudio Niro

Claudio Niro se n’è andato. Baranello lo saluterà oggi alle 16,30 per l’ultima volta con immenso affetto e riconoscenza. Rimane senza il suo instancabile timoniere la Biblioteca comunale, che da anni era la sua vera dimora.

Claudio Niro si è spento ieri sera a novant’anni. “Se ne va un’istituzione per tutti noi – mi dice Marco Maio, il sindaco – Siamo cresciuti con lui: era il segretario della scuola, poi il presidente del gruppo folk, ci ha seguiti, portati all’estero, ci ha fornito infiniti stimoli culturali”. E poi si è dedicato alla Biblioteca comunale, appassionato di testi, della storia del Molise, del suo paese, della catalogazione, degli scambi culturali che alla sua tenera età ancora organizzava in sala conferenze. E tutti accorrevano. Amici da ogni angolo della regione e anche da fuori, uniti da interessi culturali e voglia di confronto serio.

Non si fidava della tecnologia per coinvolgere tutti nei suoi eventi: nonostante inviti cartacei realizzati a regola d’arte si metteva alla scrivania e telefonava personalmente a tutte le persone (tantissime) alle quali teneva. E che regolarmente accorrevano per valorizzare la sua passione, per partecipare a manifestazioni che lasciavano dentro riflessioni e sorrisi.

“Il primo passo per farlo rimanere sempre con noi sarà l’intestazione della Biblioteca al suo nome – annuncia il sindaco che ieri sera ha subito convocato la giunta comunale – Sarà il primo passo per riconoscergli tutto il lavoro fatto tra quelle mura e fuori. Immediatamente cominceremo a ragionare per vedere come continuare il suo lavoro, senza perdere una sola goccia di tanto impegno profuso per l’intera collettività”.

Io lo avevo conosciuto durante una visita al Sacrario militare di Redipuglia, dove entrambi cercavamo tra i caduti nomi cari donati al cielo a causa di una delle tante tremende guerre che ci tocca ricordare per non sbagliare mai più. Ricorderò ogni messaggio di saggezza da lui ricevuto e dal Colibrì desidero salutarlo con alcuni articoli a lui dedicati negli ultimi tempi: un omaggio alla sua attività di direttore della biblioteca e la presentazione del libro sui Sanniti, prima a Baranello e poi, come ultimo enorme regalo alla sua figura, al Senato della Repubblica.

Ciao Claudio, vecchio instancabile giovanotto!