Bonus Bebè: il beneficio passa da tre a un anno. Quali le altre novità?

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famiglia

Confermato dalla Legge di Bilancio anche per il 2018 il cosiddetto bonus bebè, l’assegno di natalità introdotto nel 2014 per i nuovi nati. Con la circolare n.50 del 19 marzo 2018 però l’Inps chiarisce alcune novità legate a questo beneficio. Innanzitutto rispetto alla sua durata: si passa, infatti, da tre a un anno. Pertanto il bonus bebè verra riconosciuto ai nati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 solamente fino al compimento del primo anno di vita o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione.

L’importo del bonus bebè varia sulla base dell’indicatore Isee: fino a 7000 euro sarà di 160 euro mensili, da questa soglia e fino a 25mila euro avrà un importo di 80 euro, sempre erogati mensilmente.

Possono fare richiesta di accesso al beneficio i cittadini italiani, comunitari e i cittadini stranieri che abbiano lo status di rifugiati politici. Per richiederlo ci sono 90 giorni di tempo dalla nascita del bebè e il beneficio è stato esteso anche all’affidamento preadottivo.

La domanda va presentata telematicamente e deve essere corredata dal modello SR163, denominato “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”, reperibile nella sezione “Tutti i moduli” del sito inps.it, nel quale è possibile trovare anche tutte le informazioni utili per beneficiare del bonus bebè.