Se per curarsi bisogna essere ricchi…a Roma apre la “Farmacia di Strada”

È stata aperta a Roma la prima Farmacia solidale di strada italiana pensata per gli indigenti e per le persone più bisognose. Chiara Cedola, medico dell’Istituto di Medicina Solidale e responsabile della struttura, spiega: “Noi medici non avevamo farmaci a sufficienza per evadere la richiesta“, infatti è stato necessario l’aiuto di Assogenerici, Federazione ordine farmacisti italiani, fondazione Banco farmaceutico e Medicina solidale, così è stato possibile garantire la copertura farmacologica a tutti i pazienti che fanno richiesta presso la farmacia in via della Lungara.

Come mai nasce una Farmacia di strada?

A causa delle pesanti spese che gravano sulle famiglie italiane, la salute pare sia diventata un lusso solo per chi ha una situazione economica semi-stabile. Per far fronte a questo problema non solo vari collettivi, da nord a sud, si stanno attivando per dar vita a veri e propri Ambulatori Popolari che, grazie anche all’aiuto di specialisti, forniscono quotidianamente prestazioni mediche gratuite, ma ora ci si sta muovendo anche sul piano dei farmaci. A quanto pare per molti farmaci non è concesso l’acquisto tramite “ricetta rossa”, a carico del servizio medico nazionale e, di conseguenza, essendo la salute un diritto necessario per qualsiasi essere umano, ci si deve mobilitare diversamente.

L’armadio farmaceutico solidale sarà dotato di 9 mila confezioni di medicinali (per un valore complessivo oltre 88 mila euro) e chiunque si trovi in difficoltà e che rientra in un preciso percorso terapeutico può recarsi presso l’ambulatorio in Via della Lungara.

La salute è la prima cosa.