Giornata della legalità: quanto si sentono sicuri i commercianti molisani?

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In occasione della Giornata “Legalità mi piace” istituita dalla Confcommercio per prevenire e combattere ogni forma di illegalità nei settori del commercio, del turismo e dei servizi, sono stati diffusi i dati, su base nazionale e regionale, relativamente alla percezione che commercianti e gestori di attività hanno rispetto a fenomeni legati agli illeciti sotto diversi aspetti, come contraffazione e abusivismo, rapine e usura, estorsioni e taccheggio, ma anche rispetto al tema della prevenzione dell’illegalità e alle misure in uso per fronteggiarla.

“L’illegalità – recita lo slogan dell’iniziativa – distrugge l’economia e il lavoro di tanti imprenditori. Combattiamola insieme! Liberiamo le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti dai fenomeni criminali”.

Per quanto riguarda la situazione del Molise da una prima analisi dei dati emerge che secondo il campione di commercianti intervistato il livello di sicurezza per se stessi e la propria attività appare peggiorato. Addirittura i molisani hanno una percezione di insicurezza molto superiore anche rispetto alla media nazionale (69% contro il 30%).

Andando più nello specifico i dati del Molise sottolineano come l’illecito in maggiore aumento per i commercianti sia l’abusivismo, seguito da furti, contraffazione, rapine, usura ed estorsione. Rispetto alle dimensioni del fenomeno i dati molisani non si discostano da quelli nazionali con un allineamento della percentuale del 22% relativa all’esperienza diretta e indiretta di episodi di criminalità.

Tra le azioni poste in essere a protezione della propria impresa prevalgono la sottoscrizione di assicurazioni e l’installazione di telecamere e allarmi e il ricorso alla vigilanza privata. Dal punto di vista della prevenzione, invece, i commercianti ritengono che tra le misure più incisive vi sia la certezza della pena per chi compie reati e un maggiore supporto da parte delle forze dell’ordine.

Per quanto riguarda, infine, il possesso di armi per difendere la propria attività, solo il 2% dei commercianti molisani ne possiede una e il dato è in armonia con quello del resto d’Italia (7%). Tuttavia ben il 65% pensa di dotarsi in futuro di un’arma per la propria difesa personale, il 10% in più della media nazionale.