Il terremoto, il durissimo ricordo. 31 ottobre: il Molise si ferma

C'è un tempo per tutto: il 31 ottobre sarà il momento del silenzio nel ricordo di una classe di bambini e di una maestra morti a San Giuliano di Puglia sotto le macerie della loro scuola

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san giuliano di puglia

E’ un appuntamento con la profonda, intensa e doverosa tristezza quello del Molise con il 31 ottobre. Ci tocca, in ogni senso. Pochi, di coloro che avevano l’età per capire, riescono a dimenticare le sensazioni profonde e devastanti che pervasero il cuore di tutti, qui, in questa piccola e silenziosa regione, quello stramaledetto giorno del 2002. Quando una classe di 27 alunni, alle 11 e 32, rimase schiacciata sotto le macerie della scuola insieme alla sua maestra.

E’ vero, il 31 ottobre è il giorno della festa di Halloween, tradizione importata, per qualcuno blasfema, per la maggior parte della gente e soprattutto per i più piccoli una semplice festa in maschera per divertirsi con gli amici, scorrazzare per paesi e quartieri e fare incetta di dolci. Ma per noi tutti, in zona San Giuliano e dintorni, resta quell’amaro ricordo che va oltre ogni polemica, oltre ogni politica, ogni spiegazione e teoria scientifica. Amaro, fortemente amaro. E basta.

Al di là dei sentimenti che ciascuno porta dentro questa sarà la cerimonia ufficiale. Il rintocco delle campane nel cimitero di San Giuliano di Puglia aprirà, alle 11.32, le celebrazioni di quello che tutti chiamiamo ormai il Giorno della Memoria, a quindici anni da quel dannato terremoto. La cerimonia di commemorazione, curata dal sindaco Luigi Barbieri, proseguirà nel ‘parco della memoria’ dove sarà deposta una corona di alloro. Alle 17 messa con veglia funebre nella chiesa del paese, alle 20 fiaccolata lungo il ‘percorso della memoria’ a cura del Comitato Vittime della scuola. La commemorazione si concluderà il primo novembre con la celebrazione solenne, nella Chiesa Madre, del vescovo di Termoli-Larino Gianfranco De Luca.

C’è un tempo giusto per ogni cosa…