L’impegno per la pace e il sostegno agli ultimi, Andrea Riccardi accolto dal Papa

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andrea riccardi

Compie quest’anno i suoi primi 50 anni di attività la Comunità di Sant’Egidio, nata a Roma nel 1968 tra le fila della comunità cattolica, facendosi nel tempo portatrice di valori di pace, accoglienza e sostegno a chi si trova in situazioni di particolare disagio economico e sociale. Sotto la guida del suo fondatore Andrea Riccardi, la Comunità di Sant’Egidio è cresciuta e ha trovato presto diffusione in tutto il mondo quale “Associazione internazionale di fedeli”.

Preghiera, comunicazione del Vangelo, solidarietà con i poveri, ecumenismo e dialogo sono i principi cardine della Comunità di Sant’Egidio che si è sempre distinta, anche di recente, per il suo impegno a livello internazionale, anche grazie alla figura di Andrea Riccardi, oggi presidente della Società Dante Alighieri e in passato Ministro del Governo Monti, insignito nel tempo di prestigiose onorificenze e ricevuto qualche settimana fa in Vaticano da Papa Francesco.

Un incontro, quello con il pontefice, nel corso del quale il fondatore della Comunità di Sant’Egidio ha rimarcato l’indefesso lavoro portato avanti per promuovere l’accoglienza e l’integrazione, temi cari a Papa Francesco e sul quale più volte lo stesso ha richiamato l’attenzione della collettività e di quanti operano nel sociale affinché siano guidati sempre da umanità e carità nei confronti degli ultimi.

“La pace è sempre possibile”, ha affermato Andrea Riccardi a conclusione dell’incontro in Vaticano, incontro seguito, a distanza di qualche giorno, da una partecipata marcia di Capodanno, organizzata a Roma dalla Comunità di Sant0Egidio, in occasione della 51^ Giornata mondiale della Pace. Evento particolarmente apprezzato da Papa Francesco, che ha invitato i partecipanti all’iniziativa a tendere sempre la mano a chi ha bisogno per favorire la convivenza pacifica tra le genti.