Torna l’ora solare, lancette un’ora indietro

Tra poco più di una settimana, nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, dall’ora legale si passerà all’ora solare. Ciò significa che bisognerà spostare le lancette dalle 3 alle 2. In realtà questa potrebbe essere l’ultima volta che in Italia si passa dall’ora solare a quella legale. È al vaglio della Commissione Europea la possibilità di abbandonare questo sistema e di lasciare a ogni singolo stato la libertà di scegliere quale ora adottare. Cosa succederà nel nostro paese? Lo sapremo tra qualche mese.

Da questo momento, le giornate saranno più con corte, ma si potrà anche dormire un’ora in più rispetto ai mesi in cui è vigore l’ora legale. Dal punto di vista energetico, infatti, il cambio d’ora è molto importante per i risparmi. Basti pensare che secondo la società Terna, che gestisce la rete elettrica nazionale, grazie all’ora legale, in Italia si risparmiano 573 milioni di kilowattora, pari al consumo elettrico medio annuale di 210mila famiglie.

Nelle persone che hanno già difficoltà con il sonno ovviamente avere un “fuso orario artificiale” può rendere più difficoltoso rispettare i propri tempi di addormentamento e di risveglio. Se si dorme con maggiore difficoltà, e comunque il nostro organismo è settato su un ritmo anticipato o posticipato di un’ora rispetto alla vita quotidiana, anche la concentrazione può risentirne.