Campobasso. Approvato il Piano di Alienazione: quasi 300 appartamenti del Comune potranno essere riscattati

147
Case

Campobasso. È stato finalmente approvato in Consiglio Comunale il Provvedimento Amministrativo che rende realtà parte del Piano di Alienazione degli immobili comunali, che da anni ingombra i cassetti di Palazzo d’Aimmo. Via libera, dunque, alla vendita agevolata di 293 alloggi destinati ai nuclei familiari più disagiati che già abitano questi alloggi pagando un affitto calmierato. Stiamo parlando di immobili ubicati tra via Sardegna, via Liguria e via Venezia, nella zona a sud orientale del nostro capoluogo.

Una delle soluzioni più interessanti è quella di permettere agli inquilini di trasformare la rata attuale della locazione in rata di un mutuo casa, approfittando delle condizioni particolarmente favorevoli di questo momento storico ( vedi ad esempio calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-prima-casa ) , in modo che nulla cambi nell’economia mensile dei cittadini interessati, anche se nella sostanza cambiano i diritti che questi acquisiscono sull’immobile, potendone diventare proprietari negli anni.

Il Sindaco si dichiara molto soddisfatto e sottolinea come questo rappresenti un’opportunità significativa per quegli affittuari che vorrebbero acquistare l’immobile in cui vivono ma non possono permetterselo.

Battista ammette anche, però, che prima di rendere definitivamente operativo il Piano, bisognerà valutare la necessità di trovare soluzioni per coloro che, invece, non vogliono o non possono comprare. La questione potrebbe risultare spinosa, in quanto gli attuali inquilini hanno maturato il diritto di abitare negli immobili comunali che sono stati posti in vendita e se non si trova un accordo che soddisfi entrambi le parti si corre il rischio di bloccare il progetto prima ancora che parta.

C’è da dire che non è stato poi così difficile incassare i 14 sì che hanno permesso l’approvazione del Piano, consensi che sono arrivati anche dalla minoranza che si è dichiarata anch’essa soddisfatta del Provvedimento, da considerarsi un passo avanti da una parte perché sblocca una situazione ormai paralizzata da tempo e dall’altra perché tutela quei cittadini che non hanno intenzione di acquistare l’immobile in cui vivono.

Unica voce dissonante è stata quella dei consiglieri pentastellati, che si sono astenuti; Roberto Gravina, esponente del MoVimento 5 Stelle ed ex candidato alla carica di sindaco, motiva il gesto dichiarando che era stato richiesto di mettere in preventivo dei lavori di ristrutturazione su alcuni di questi immobili, che pare versino in condizioni veramente fatiscenti, sia per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie necessarie, sia per valorizzare gli immobili stessi, in vista di una compravendita più vantaggiosa per il Comune. I fondi per tali interventi non sono stati previsti e, quindi, i consiglieri grillini hanno fatto mancare il loro appoggio.

Comunque sia, il Provvedimento è passato e seppur qualche intoppo debba essere ancora risolto, ci sono buone speranze che il tutto vada in porto.

Anche se bisognerà aspettare sicuramente settembre prima di prendere in considerazioni qualsiasi possibile novità.