Campobasso, serata al Savoia in ricordo del giudice Giovanni Falcione

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Sarebbe felice di ascoltare una storia di affido a lieto fine il giudice Giovanni Falcione che è mancato troppo presto nel 2014 e che tutti amavano come professionista e come persona.

Domani 19 marzo al teatro Savoia di Campobasso si terrà la serata che ogni anno dalla sua scomparsa lo ricorda con infinito affetto attraverso le sue parole “Il mio progetto è la vita“. E l’associazione culturale che porta il suo nome premierà con una borsa di studio una vicenda umana che tanto ha da raccontare attraverso le parole di un ragazzo di vent’anni.

Protagonisti dell’evento, infatti, insieme al giudice Falcione, saranno alcuni frammenti del mondo che gli apparteneva: una comunità per minori in affido (Il Piccolo Principe di Limosano) con ragazzi che hanno ritrovato equilibrio e sorrisi, operatori che affrontano quotidianamente ostacoli di ogni genere, professionisti che come lui credono fortemente negli strumenti che la legge mette loro a disposizione per sostenere famiglie in difficoltà. Riceveranno orgogliosi il riconoscimento che l’associazione organizzatrice ha voluto indirizzare alla loro esperienza di lavoro e di vita per portare avanti valori e principi cari al magistrato.

La serata, che prenderà il via alle 20, sarà allietata da musica e parole napoletane, per aggiungere al ricordo e ai forti contenuti che verranno trasmessi, un clima gioviale e di amicizia.