Buone pratiche e sviluppo dei territori, un incontro a Civitacampomarano

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Si parlerà di territorio, in particolare delle potenzialità di sviluppo insiste nei piccoli borghi che rappresentano la vera ricchezza del nostro Molise nell’incontro “Futuri Molisani” che si terrà domani, sabato 5 novembre, a Civitacampomarano. Una giornata di incontro e di confronto tra i tanti attori del mondo istituzionale, imprenditoriale, accademico, professionale e culturale che prenderanno parte all’evento, che muove da una iniziativa della CGIL che ha elaborato un documento con a tema proprio lo sviluppo delle aree interne. Come ci spiega il sindaco di Civitacampomarano, Paolo Manuele, che ospiterà l’iniziativa nella splendida cornice del Castello Angioino, vero vanto del piccolo paese molisano, “con la giornata di domani si intende gettare le basi per creare un approccio condiviso rispetto a questa tematica. Molto spesso le buone intenzioni degli amministratori locali trovano difficoltà nell’attuazione pratica a causa di rallentamenti burocratici e di complessità che intervengono nel calare in piccole realtà determinate progettualità, quindi lo scopo finale dell’incontro di domani vuole essere innanzitutto quello di elaborare una proposta condivisa da tutti gli attori che intervengono nel processo di rilancio del territorio e che possa poi essere presentata alla Regione, per aprire un dialogo con chi sul territorio programma le risorse e gli interventi”.
Particolarmente ricco il programma della giornata. Dopo i saluti affidati al sindaco, vi sarà un’introduzione curata da Sandro Del Fattore, segretario Cgil di Abruzzo e Molise e poi via agli interventi. Tra gli altri anche Mons. Gianfranco Bregantini, Arcivescovo della diocesi di Campobasso-Bojano, che parlerà del valore della cooperazione e della solidarietà, per poi lasciare spazio alla testimonianza dei sindaci di due comuni molisani che rappresentano due eccellenze, seppur nelle loro diversità, rispetto alla gestione del territorio: Castel del Giudice, di recente premiato anche con un prestigioso riconoscimento a livello nazionale, e Riccia che con il suo borgo della salute si pone come modello da seguire per la valorizzazione dei territori. Ci sarà poi spazio per i rappresentanti dell’ordine degli architetti che porteranno anche la testimonianza della ricostruzione post- terremoto all’Aquila, affrontando un tema particolarmente caldo in questi giorni in cui la terra continua a tremare nel centro Italia. E poi parleranno i ricercatori del centro A.R.I.A., il centro di ricerca per la tutela e la valorizzazione delle aree interne del nostro Paese, e rappresentanti dell’Università degli Studi del Molise. A moderare il tutto sarà Antonio Ruggieri, direttore de Il Bene Comune.
Dunque una giornata intensa e in cui si lascerà molto spazio al dibattito con la platea di ospiti, tra i quali sindaci, imprenditori e operatori della cultura e del turismo, per cercare di definire un approccio quanto più condiviso possibile rispetto al tema, comune a tutti, dello sviluppo dei piccoli borghi molisani.