Capire e vivere l’arte del restauro, evento a Campobasso su Amedeo Trivisonno

Nella Chiesa di Santa Maria della Croce Un evento diverso dal solito per illustrare come procedono le operazioni di restauro dell’opera "Gli Evangelisti”.

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Capire e vivere l'arte del restauro, evento a Campobasso su Amedeo Trivisonno

Comitato Trivisonno in azione: venerdì 14 ottobre nella Chiesa di Santa Maria della Croce, alle ore 18.30, un evento originale per illustrare al pubblico come procedono le operazioni di restauro dell’opera “Gli Evangelisti”, presente nella cappella della chiesa.

Dentro il restauro. Gli Evangelisti di Amedeo Trivisonno dalla realizzazione al recupero”, questo il titolo della serata che prevede una prima parte dedicata alle operazioni di restauro, con l’intervento del restauratore Giancarlo Civerra, e una seconda parte, con protagonista Andrea Damiano, dedicata agli Evangelisti e al dipinto scomparso della Crocifissione.

L’incontro sarà, inoltre, l’occasione per dedicare spazio al soggetto raffigurato nel dipinto in restaurazione, grazie al parroco Don Michele Tartaglia che focalizzerà l’attenzione sull’origine dei simboli associati a ciascun Evangelista. Saranno infine ripercorse le tappe salienti e gli episodi curiosi che hanno portato Trivisonno a realizzare la decorazione della Cappella dell’Addolorata.

I lavori di restauro conservativo del dipinto raffigurante gli Evangelisti, realizzato nel 1937 da Amedeo Trivisonno nella volta della Cappella dell’Addolorata della Chiesa di Santa Maria della Croce di Campobasso, hanno preso il via lo scorso 5 agosto e termineranno il 5 febbraio 2017. Le operazioni di restauro del dipinto, eseguite dal restauratore Giancarlo Civerra, consisteranno nel fissaggio del colore, nella rimozione dei sali e nella reintegrazione delle lacune.

La serata di venerdì 14 ottobre, aperta a tutti gratuitamente, vuole essere un momento per condividere con l’intera cittadinanza lo stato dei lavori di una ristrutturazione per realizzare la quale il Comitato Trivisonno ha girato in lungo e largo tutto il Molise per oltre un anno, organizzando iniziative capaci di raccogliere non solo l’attenzione ma anche le donazioni di tantissima gente comune, oltre al supporto costante e sincero di tutti i figli del compianto artista campobassano.