Casacalenda, festival multiculturale all’insegna della condivisione

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Casacalenda, festival multiculturale all'insegna della condivisione

Sabato 6 Agosto, la cooperativa Koinè (attuatore del progetto SPRAR “Casa Giselda”: centro di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Casacalenda) in collaborazione con la cooperativa Mosaico e la pro-loco di Casacalenda, organizza il primo festival multiculturale.

L’ evento nasce dall’intenzione di creare un momento di intrattenimento e condivisione, interazione tra varie culture.

Si comincia nel tardo pomeriggio con i saluti delle autorità e l’inaugurazione della mostra presso la struttura “Casa Giselda” frutto delle attività dei laboratori interculturali di arte terapia svolti dai bambini dai 6 agli 11 anni e tenuti dagli operatori del centro in co-conduzione con gli ospiti della struttura provenienti dal Mali, Gambia, Senegal, Bangladesh, i quali, in prima persona, hanno trasmesso ai piccoli partecipanti forme, colori, emozioni e sogni coinvolgendoli in un viaggio interculturale nei loro paesi di provenienza.

Il centro di accoglienza sabato, continuerà a rappresentare il cuore pulsante di un suggestivo viaggio musicale e gastronomico nel continente africano. La cena etnica sarà accompagnata dalle melodie, danze e ritmi dell’Africa Occidentale dei KONKOBA.

Il multitalento senegalese MASS N’DIAYE e la danzatrice e ricercatrice italiana BARBARA MOUSY coinvolgeranno il pubblico alternando i suoni sferzanti del sabar, il tamburo più tipico del Senegal, il djembe, il re dei tamburi accompagnato dal doun doun, samban e kenkeni tamburi bassi tradizionali che trasporteranno in un viaggio nella musica tradizionale africana e attraverso di essa nella scoperta della straordinaria ricchezza della cultura di questo continente. Ai canti tradizionali in wolof e bambara si alterneranno le danze frenetiche: Barbara Mousy, maestra e coreografa italiana, Thierno Gueye campione di danze sabar di Louga, capitale della danza in Senegal e Ismaila Kante, ballerino del Balletto Nazionale di Dakar che sfideranno sul palco e fra il pubblico.

Una piacevole serata all’ insegna dell’integrazione fra culture che si contaminano senza mai lasciarsi sopraffare l’una dall’altra.