Casacalenda che fu: vita, sogni e morte nel mistero della fotografia

Nel palazzo municipale esposte opere ed emozioni di un patrimonio rurale reintertretato da Flavio Brunetti

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Casacalenda che fu

Nell’ambito della mostra fotografica “Casacalenda che fu“, in esposizione presso il Palazzo Municipale di Casacalenda (CB) e prorogata fino al 15 gennaio 2017, si terrà lunedì 3 ottobre il convegnoPonti e crocevia nella costruzione identitaria. Immagini e narrazioni della migrazione“. I lavori che si terranno nella sala conferenze comunale, avranno inizio alle ore 11,00 con i saluti del sindaco Michele Giambarba e del presidente della cooperativa Koinè, Rosa Marcogliese. Seguiranno gli interventi della Dott.ssa Lavinia Bianchi (Università degli Studi Roma 3), dell’Ing. Flavio Brunetti (autore del volume “Non aprire che all’oscuro e curatore dell’omonima mostra) e del Dott. Norberto Lombardi (storico dell’emigrazione).

“Casacalenda che fu” è tratta da “Non aprire che all’oscuro” (Campobasso-Palazzo Gil 13 gennaio – 28 febbraio 2016), un patrimonio di storia collettiva del Molise rurale salvato e reinterpretato da Flavio Brunetti, attraverso un’analisi antropologica molto raffinata, riportato nel catalogo/romanzo edito da Palladino Editore scritto dallo stesso artista che ne racconta la genesi, attraverso avvenimenti biografici toccanti.