Centro per la Fotografia Campobasso Vivian Maier: “garantire spazi di confronto e crescita culturale”

Il Centro per la Fotografia Campobasso “Vivian Maier”, date le difficoltà nell’organizzare eventi dal vivo, lancia una serie di appuntamenti gratuiti online per mantenere un contatto con il pubblico e garantire spazi di confronto e crescita culturale. Con la collaborazione di Sarà Talk – Dialoghi sul Sud, si svolgeranno, in un clima conviviale, dei talk, in cui saranno condivise idee legate alla fotografia. In particolare, negli appuntamenti organizzati saranno accolte importanti figure della fotografia italiana che illustreranno il lavoro svolto durante la quarantena obbligata e racconteranno la loro esperienza.

Il Secondo incontro, condotto da Antonello Barone e Zaira Stabile, vedrà come ospite il fotoreporter vincitore del Word Press Photo Tommaso Ausili e si svolgerà Lunedi 8 giugno 2020 alle ore 17:00 in diretta facebook. Tommaso Ausili è nato nel 1970 a Roma. Dopo la laurea consegue il master triennale alla Scuola Romana di Fotografia. Originariamente interessato alla fotografia di viaggio e al reportage geografico, nel 2003 entra a far parte dell’agenzia Sime Photo. Nel 2009 inizia il progetto “The Hidden Death” sugli ultimi istanti di vita degli animali da macello con cui, l’anno successivo, vince il World Press Photo, il Sony World Photography Award (1° premio – Storie d’attualità) e l’Iris d’Or – Photographer of the Year 2010. Lo stesso anno entra a far parte dell’agenzia Contrasto. Nel 2012 intraprende il progetto “La polvere sotto il tappeto”, un’indagine a lungo termine sull’inquinamento da amianto sul territorio italiano.

Questo progetto segna anche il suo esordio al video il suo documentario “The White Town”, sul caso Eternit a Casale Monferrato viene selezionato in diversi festival internazionali e vince il premio “L’Anello Debole” (1° premio). Nel 2015 fonda il collettivo/studio ROAM con l’obiettivo di reinterpretare l’iconografia di Roma.

Per informazioni contattare a: cfcvivianmaier@gmail.com.