Il Confettino-Fagiolo bianco di Acquaviva, principe a Palazzo del Prete

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Il Confettino-Fagiolo bianco di Acquaviva, principe a Palazzo del Prete

Per forma e lucentezza il fagiolo bianco di Acquaviva viene detto anche confettino bianco per la rassomiglianza al confettino zuccheroso con cuore di cannella che appartiene alla tradizione molisana/abruzzese. Il legume vanta una storia orale che risale fino al Settecento e va anche oltre perché si pensa che sia stato portato nella Valle del Volturno dai monaci dell’Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno. In questi luoghi, con territori dalla natura e dal paesaggio inconfondibili, depositari di antiche storie e saperi unici, da due anni il fagiolo è ritornato prima con un campo sperimentale nell’orto stesso dell’ Abbazia confinante con il Palazzetto abbaziale e quest’anno in un bel terreno innaffiato con acqua pura di sorgente proveniente dalle Mainardi, in località Cartiera, sempre nella zona adiacente l’Abbazia, messo a disposizione dagli imprenditori Costantino Mazzocco e Maria Luisa Fattore. Anche se il raccolto non ha seguito le aspettative, l’annata è stata difficile per tutte le colture della zona, si è riusciti a raccogliere un buon prodotto pur se in quantità ridotta. I semi sono stati scelti e procurati da Silga Panzera e Maria Stella Rossi già ideatrici dell’Associazione culturale Terre della Valle del Volturno, nata proprio per promuovere “ le possibilità dormienti della Valle” come viene citato nelle motivazioni stesse dell’Associazione. Per far apprezzare e promuovere sempre più questo pregiato e prelibato legume il prossimo tre dicembre nella Sala pompeiana di Palazzo del Prete in Venafro, dimora di Dorothy del Prete, sarà organizzata una cena a sostegno del confettino bianco per sottolineare l’importanza di custodire e proteggere i prodotti speciali, una peculiarità della Valle che da sempre ha donato frutti e coltivazioni di spicco e di qualità elevata. Il fagiolo, un tempo considerato un alimento povero, sarà il protagonista principe in una realtà nobile qual è il palazzo del Prete, dimora d’epoca di interesse artistico e storico eccezionali, accolti da Dorothy sempre disponibile a far conoscere il territorio e le sue ricchezze/ bellezze. Nel corso della serata il dottor Antonio Mazzocco, che si occupa anche di medicina biointegrata, parlerà dei valori nutrizionali e salutari dei legumi, considerati, soprattutto negli ultimi anni, un cibo dalle riconosciute capacità nutritive. La cantante Benedetta Pesino e il chitarrista Mattia Nardolilli accompagneranno il momento conviviale, a base di ricette antiche della Valle del Volturno, con brani musicali mentre un itinerario con notizie di storia e d’arte vedrà gli ospiti seguire la padrona di casa nelle sale del palazzo, luogo che coniuga arte, ospitalità, cultura e valorizzazione del territorio molisano. Solo su prenotazione: 329.69.39.118