“Doni scambiati”, da oggi tre giorni di eventi contro il razzismo a Guglionesi

29
doni scambiati

Per il secondo anno consecutivo, il Comune di Guglionesi aderisce alla Settimana d’azione contro il razzismo. Il progetto “Doni scambiati“, proposto dal Comune in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Informare”, è un progetto culturale e di sensibilizzazione che ha, tra i suoi obiettivi primari, quello di avvicinare la comunità locale, in particolare la popolazione scolastica, e la comunità di immigrati.

Prenderà avvio oggi, venerdì 23 marzo, la tre giorni di eventi contro il razzismo. Il programma di quest’anno prevede, nella prima giornata, la rappresentazione dello spettacolo “Doni scambiati”, i cui protagonisti saranno i ragazzi dei Centri di Accoglienza Temporanea di vari paesi limitrofi insieme agli alunni delle classi IA e IB dell’Istituto econdario di primo grado di Guglionesi. Con loro sul palco del “Teatro Fulvio” ci saranno l’artista e musicista Chiara Scarpone e l’attrice Elisa Amoruso. Lo spettacolo sarà riservato agli studenti ed i docenti dell’istituto stesso.

Si proseguirà poi – sabato 24 marzo – con la presentazione del libro “Migrastorie”, raccolta inedita dei testi prodotti dagli immigrati che hanno partecipato al progetto omonimo in occasione dell’edizione 2017 della Settimana. L’appuntamento è alle ore 17.00 alla sala convegni  “Casa del fanciullo”, in largo Garibaldi.

Per concludere, domenica 25 marzo alle ore 17,30 al “Fulvio” si terrà la replica dello spettacolo teatrale. L’evento sarà aperto alla partecipazione di tutti e l’ingresso sarà gratuito.

La “Settimana contro il razzismo” è un appuntamento tradizionale dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – giunto alla XIV edizione – ed è realizzato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, fissata nella data del 21 marzo dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Guglionesi – unico comune molisano tra i 26 che si sono visti approvare il progetto – prosegue nell’impegno che lo vede attivo nella battaglia culturale volta ad accrescere una coscienza non discriminatoria nell’opinione pubblica e in specie fra i giovani al motto di “Un mondo senza pregiudizi gira per il verso giusto”.