EXPO, MIRANDA E TINTILIA

224
EXPO, MIRANDA E TINTILIA

Le origini della Tintilia: uno dei temi affrontati ieri sera presso il padiglione “Vino-a taste of Italy” di Expo 2015, all’interno dell’evento dedicato alla vite molisana:“Molise, terre di Tintilia”.
La Tintilia, unico vitigno autoctono regionale riconosciuto, risale alla fine dell’ottocento, dove veniva coltivato nelle zone interne e ad alta quota della regione. Nel dopoguerra, l’abbandono delle colture portò all’apparente scomparsa dei vigneti. Solo oggi, con l’esigenza di scoprire sapori antichi, la voglia di un salto nel passato e la ricerca di antiche tradizioni molisane, ha risvegliato l’interesse per queste uve, che necessitano di tecniche particolari di vinificazione e che negli anni sono state soppiantate da realtà più produttive.
Uno dei luoghi d’origine del vitigno è Miranda (IS) come già scritto, da Michele Tanno in un suo libri. Infatti a Miranda, negli anni ottanta, fu trovata dal Corpo forestale di stato, una vite a più di 1000 mt di altezza, in zona Santa Lucia. Oggi, Campi Valerio, è tra i protagonisti della campagna di recupero della vite, impegnati a restituire il vitigno al suo luogo di origine.