Guardialfiera e Giampiero Paviolo, amici per sempre

Con il festival di Musica Live si rinnova il ricordo del caporedattore de La Stampa

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Guardialfiera e Giampiero Paviolo, amici per sempre
Giampiero Paviolo
Giampiero Paviolo

Guardialfiera e Giampiero Paviolo, un’amicizia senza fine al centro di una storia triste ma carica di cuore. Protagonista il caporedattore del quotidiano La Stampa, piemontese, che aveva scoperto nel paesino molisano il suo angolo di pace in cui trascorrere parte delle vacanze. Proprio qui il 12 agosto del 2012, a 54 anni, durante le prove di una Corrida prevista per la sera, era stato colpito da infarto perdendo la vita. Oggi a ricordare ufficialmente il professionista ma soprattutto la persona, che ormai era parte della comunità, c’è il Festival di Musica Live «Premio Giampiero Paviolo», organizzato dalla Pro Loco di Guardialfiera proprio in quella data. Il canto, insieme al Torino, era una delle sue più grandi passioni, come si evince dall’intervista pubblicata da Primonumero quattro anni fa e dall’articolo che La Stampa ha dedicato all’evento. Il festival quest’anno è stato vinto dalla band Ute 109 di Bonefro, che si è contesa la vittoria con altri quattro gruppi: Alta Tensione, Daniel Wendo, Quattro Amis e Sound Zero. Ironia beffarda della sorte il titolo del brano che stava provando quando si sentì male, raccolto dagli amici di Guardialfiera come una sorta di testamento: “Non ci lasceremo mai” di Wess e Dori Ghezzi.