“I SENZA TERRA”, I POLACCHI CHE COMBATTERONO IN ITALIA

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“I SENZA TERRA”, I POLACCHI CHE COMBATTERONO IN ITALIA

Antonio Plescia, giovane storico e giornalista di Ururi collaboratore del colibrimgazine.it, è autore del documentario “I senza terra. La storia del II Corpo d’armata polacco”. Sabato 16 maggio “I senza terra” sarà presentato e proiettato al Museo Historiale di Cassino, poi a luglio da noi in Molise dove sono previste delle commemorazioni di alcuni soldati polacchi e in autunno a Bologna. Il documentario successivamente sarà diffuso anche sul web e racconta le vicende dell’armata polacca che tanto valorosamente si è battuta contro i nazisti durante la II guerra mondiale.

Ne parla l’autore: «Personalmente mi occupo della vicenda dei soldati polacchi da anni, precisamente dal 2008, anno di un primo viaggio di ricerca storica a Cracovia. “I senza terra. La storia del II Corpo d’armata polacco” nasce come documentario all’interno del Master di Comunicazione Storica dell’Università di Bologna, è un lavoro che ho curato e realizzato insieme a Giuseppe Muroni e a Pasquale De Virgilio grazie anche alle competenze acquisite durante uno stage a Rai Storia. Insieme abbiamo girato l’Italia per raccogliere informazioni e testimonianze, tra le diverse interviste presenti nel documentario quelle al direttore dell’Istituto Parri di Bologna, Luca Alessandrini, allo storico Marco Patricelli e a Wojciech Narebski, memoria storica e reduce del II Corpo, persona straordinaria che ho l’onore di conoscere molto bene e che il 25 aprile è stato protagonista dello speciale di Rai Uno con Fabio Fazio e Roberto Saviano.»

“Per la nostra e la vostra libertà” era il motto dei soldati polacchi, sul suolo italiano ci sono quattro cimiteri a ricordarne lo sforzo e il sacrificio: Casamassima (BA), Montecassino (Fr), Loreto (An) e Bologna.

Plescia racconta la trama del suo lavoro: «Il documentario ripercorre l’incredibile storia del II Corpo d’armata del generale Anders e di un intero popolo, quello polacco, vittima delle aggressioni nazista e sovietica. Dalla spartizione della Polonia del 1939 alla deportazione di civili e militari nei Gulag, dalla nascita del II Corpo in medioriente fino alla Campagna d’Italia, che li vedrà protagonisti della decisiva battaglia di Montecassino e della risalita del fronte adriatico fino alla liberazione di Ancona e di Bologna. Si parla anche del Massacro di Katyn, dei patrioti abruzzesi della Brigata Maiella e del rapporto, a volte conflittuale, tra i polacchi e la popolazione locale, soprattutto in Emilia Romagna.»

“I Senza terra” è un prodotto realizzato con un budget ridotto, ma ricco di contenuti; in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione prova a far luce su una pagina della storia italiana ed internazionale non molto nota. 42 minuti di documentario con una rigorosa ricostruzione storica e interessanti contributi di storici e reduci come punti di forza.

Il giovane documentarista molisano conclude così: «Il nostro è uno dei rari documentari che affrontano l’argomento nella sua complessità. Senza nessuna pretesa di esaustività, proponiamo però una visione dei fatti ampia e di lungo periodo scevra da pregiudizi: l’odissea del II Corpo non finisce alla fine della seconda guerra mondiale, la maggior parte dei soldati polacchi, infatti, nel dopoguerra si rifiuterà di tornare in un Paese finito sotto l’orbita comunista preferendo l’esilio. Il nostro racconto arriva a Solidarnosc, a Giovanni Paolo II e al crollo del Muro di Berlino. La piena indipendenza della Polonia, sempre sognata dagli uomini di Anders rimasti cinquanta anni senza terra, verrà riconquistata solo nel 1989».