“Il Novecento a Ripalimosani e dintorni”, il libro di Antonio Iammarino

Il 27 dicembre, a Ripalimosani, sarà presentato il libro di Antonio Iammarino che attraverso i ricordi del maestro Luigi Iammarino, suo nonno, ripercorre un lungo pezzo di storia del Molise e dell'Italia

355
libro-di-antonio-iammarino

“Non ho fatto altro che il maestro e solo il maestro, a scuola e nella strada, conseguendo tutte quelle soddisfazioni che si provano quando si lavora con passione e con senso altruistico nel compimento del proprio dovere.”

Scriveva così l’insegnante Luigi Iammarino, vera e propria memoria storica di Ripalimosani e del Molise.

Tutto il suo archivio storico, fatto di manoscritti, documenti, ritagli di giornale e fotografie, è stato prima conservato dal figlio Nino e ora rielaborato e ordinato dal nipote Antonio.

Le memorie autobiografiche, le cronache dei giornali e le fotografie sono alcune delle più importanti finestre sul passato. Conoscere quello che è stato, poi, è necessario per comprendere e analizzare il presente.

Martedì 27 dicembre, alle 18, al Palazzo Marchesale di Ripalimosani, sarà presentato il libro “Il Novecento a Ripalimosani e dintorni” di Antonio Iammarino che, dopo un lavoro di raccolta e ricerca certosino, ha trascritto e pubblicato i preziosi fascicoli di suo nonno Luigi, Medaglia d’Oro all’insegnamento nel 1952.

Oltre al curatore, per discutere dell’importanza della memoria nella ricostruzione storica e nella società attuale, interverranno: Gennaro Ventresca, decano dei giornalisti molisani, Michele Di Bartolomeo, sindaco di Ripalimosani, e Antonio Plescia, giornalista esperto in comunicazione storica.

Da questo prezioso volume emergono momenti di vita vissuta e vicende personali che rappresentano un vero e proprio spaccato di vita del Novecento, non solo di Ripalimosani, ma anche degli altri numerosi luoghi conosciuti da Luigi Iammarino: Campobasso, S. Elia a Pianisi, Montagano, Ripatransone, Francavilla al Mare, Caserta, Napoli, etc. Una storia del XX secolo che parte da Ripalimosani, dal Molise, ma che è un po’ la storia d’Italia.