IL TESORO ARCHEOLOGICO RITROVATO AD URURI AL MUSEO SANNITICO

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IL TESORO ARCHEOLOGICO RITROVATO AD URURI AL MUSEO SANNITICO

Nel giorno di San Valentino è stata inaugurata, presso il Museo sannitico di Campobasso, la mostra “SONO FIGLIO DELLA TERRA E DEL CIELO STELLATO – cibo per il corpo cibo per lo spirito presso i Sanniti”. In esposizione i reperti delle tre sepolture ritrovate, durante i lavori per la posa in opera delle tubazioni del metanodotto Larino-Chieuti, nel territorio di Ururi. La mostra, per il momento prevista fino al 31 ottobre 2015, è stata introdotta dalla curatrice del Museo, l’archeologa Angela Di Niro, che ha illustrato le caratteristiche del tesoro archeologico riportato alla luce: una sepoltura maschile della fine del V sec.a.C. e una tomba a semicamera, che ospitava una sepoltura femminile e una maschile, risalenti al IV sec. a.C. Di enorme valore tutti i corredi, rinvenuti a circa 4 metri di profondità, e appartenuti molto probabilmente a defunti di elevato rango sociale. A seguire ci sono stati gli interventi dell’assessore alla Cultura del Comune di Ururi, Nadia Primiani, quello del vice sindaco di Campobasso, Bibiana Chierchia, e quello del consigliere regionale con delega alla Cultura, Nico Ioffredi. L’aver svelato, nel proprio territorio, una area sepolcrale così significativa e ricca di fantastici reperti, è motivo di orgoglio e di interesse archeologico e culturale da non sottovalutare per tutto il basso Molise. E’ già prevista, per la valorizzazione di questa così preziosa scoperta, anche una pubblicazione specifica che molto probabilmente sarà presentata ad Ururi, luogo degli scavi, nella prossima primavera.