INTELLETTUALI ERRANTI E PROPOSTE ELEVATE PER LA SCUOLA FILOSOFICA

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chiusura scuola di formazione filosofica

Una erranza di intellettuali, luoghi di fascino e cultura storica, argomenti e proposte di respiro elevato sono stati i segni distintivi della nona edizione della Scuola estiva di Alta Formazione Filosofica tenutasi tra Abruzzo e Molise con partenza da Napoli e coinvolgimento di enti e studiosi del luogo. Organizzata nell’ambito delle iniziative dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, condotta e coordinata da Esther Basile, Presidente dell’ Associazione Culturale Eleonora Pimentel, la Scuola Estiva, con avvio il 23 luglio nel Museo Aufidenate in Castel di Sangro, e con tappe vissute sul filo della conoscenza e del reciproco scambio culturale, ha sviluppato argomenti in linea con il Tema proposto: Linguaggi filosofici, Comunicazione, Pratiche di Saperi e Studi di Ricerca al femminile. La Scuola accolta da Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, da Giovanni Romito, presidente Archeo-club di Castel di Sangro, dal sindaco di Pescocostanzo Roberto Sciullo ( nella foto), dal sindaco di Castel del Giudice, Lino Gentile, da Madre Miriam, Superiora dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, ha ospitato studiosi e temi di rilievo culturale nazionale a cominciare dalla relazione della Basile su Zambrano- Weil-Fallaci-Ortese. A seguire gli interventi di Walter Santoro su Lingua e dialetto tra il Canzoniere di Pier Paolo Pasolini e la tradizione poetica orale e letteraria, Carmela Maietta sul tema della Comunicazione istantanea, Rita Felerico su Le Sfide della comunicazione, Maria Stella Rossi sulla pittrice Mary Cassatt- L’ Esteta dell’Intimismo, Giulio de Iorio che ha ampiamente trattato di Ippolito Nievo e Gadda, Angela Caruso che ha relazionato su Toponomastica leggendaria- Dal mito alla realtà, Maria Rosaria Rubulotta che ha parlato di Qualità della Vita tra benessere organizzativo e Comunicazione, Carmen Di Nota su Zhuang Jie- La Cina del Novecento. A completare il Programma, la presentazione dei libri, Canto per strada di Maria Marmo, introdotto da Marika Di Carlo, di Quale Amore di Gioconda Marinelli, presentato da Maria Stella Rossi, Antonio Picariello e Esther Basile, di Vivo tra puntini sospensivi di Giuseppina Dell’Aria, presentato da Esther Basile, del libro Il profumo della neve antica di Ugo del Castello e del libro di Andrea Del Castello, Musicologia e dintorni dai Pink Floyd a Youtube con interessante proiezione di videoclip. Una scelta oculata e appropriata di brani musicali sono stati proposti dal cantautore Lino Blandizzi a sottolineare i momenti culturali. Gaetano Basti, editore di Menabò ha portato i suoi saluti alla Scuola e donato il libro Pane dell’uomo pane di Dio al Presidente dell’Istituto Italiano Studi Filosofici, Gerardo Marotta per il tramite della Basile. Proiettato nel Museo della Maddalena anche il film del regista Sannino, dedicato alla vita e all’opera di Gerardo Marotta, intellettuale definito da Francesco Sabatini impareggiabile. Con nello sguardo le meraviglie dei luoghi ospitanti la Scuola Estiva quali, il Chiostro armonico del Museo della Maddalena (Castel di Sangro), la Sala di Palazzo Fanzago (Pescocostanzo), abbellita da antichi arazzi coreografici, la Sala convegni di Borgo Tufi di Castel del Giudice con affaccio sulle masserie in pietra trasformate in albero diffuso e su rigogliosi meleti biologici, l’amena e colta spiritualità della Abbazia benedettina di san Vincenzo e nella certezza di aver proposto e dibattuto di temi di rilevante impegno culturale, si è chiusa questa edizione pensando alla futura sempre nel segno della condivisione di saperi coniugati con la storia e con i valori artistici- tradizionali- culturali- paesaggistici-storici dei luoghi e di chi li vive, gettando reti di comunicazione e future collaborazioni.