La ruota della fortuna dagli anni ’80 al nuovo millennio: canali, puntate e curiosità

Quando si parla di mondo dello spettacolo e di televisione italiana, non è possibile farlo senza citare un mito come Mike Bongiorno e la sua ruota della fortuna. Si tratta di un gioco che ha segnato diverse generazioni, sin dal suo esordio in tv negli anni ’80, e che ancora oggi viene ricordato con affetto. Anche se il compianto papà della tv italiana non anima più le nostre serate, e anche se la ruota della fortuna non gira più, il pensiero vola sempre a loro e all’epoca d’oro del piccolo schermo tricolore. Quando, fra epiche gaffe e partite emozionanti, gli italiani si divertivano davanti o dietro la telecamera. Proprio per questo motivo, è giusto ripercorrere le tappe di questo mitico show televisivo, ricordando anche alcune delle curiosità più interessanti sulla ruota della fortuna.

La storia e l’evoluzione della ruota della fortuna

Come anticipato poco più sopra, la ruota della fortuna esordì in Italia negli anni ’80, sotto la magistrale conduzione di Mike Bongiorno. In realtà in pochi sanno che il format venne ideato basandosi sull’omonimo gioco statunitense, e che la ruota della fortuna non nacque come programma autonomo, ma come gioco inserito in altri show in onda su Canale 5. La prima stagione “indipendente” venne trasmessa su Odeon TV nell’87-88, condotta allora da Casti, poi fece il giro delle reti nazionali, da Rete 4 fino a Italia 1. Naturalmente nel corso delle edizioni le cose sono cambiate: Mike Bongiorno condusse ben 14 stagioni di fila, con l’intermezzo Casti, e poi venne il turno finale del duetto Enrico Papi – Victoria Silvstedt. E le vallette? Impossibile non citare alcuni nomi celebri come Paola Barale, Antonella Elia e Ylenia Carrisi. Inoltre, occorre ricordare anche le varie edizioni speciali, come nel caso della Ruota Mundial. In sintesi, questo gioco si è diffuso talmente tanto che oggi, come si legge sul blog di Leovegas, si trovano molte varianti della ruota della fortuna online, anche in chiavi più moderne. Naturalmente sono centinaia le curiosità legate a questo format: per fare un esempio, sono passati alla storia i litigi fra Mike Bongiorno e la valletta Antonella Elia, come nel caso della pelliccia di visone (che venne criticata da Antonella, immediatamente ripresa da Mike).

E la Elia pagò a caro prezzo la sua critica al prodotto offerto dallo sponsor, tanto che Mike passò dalle minacce in diretta TV ai fatti: Antonella non venne infatti riconfermata come valletta per l’edizione successiva. A proposito di curiosità, è anche il caso di parlare dell’exploit del signor Giancarlo, che decise volutamente di rinunciare alla vittoria pur di creare il siparietto intorno alle famosissime Amazzoni. Un siparietto che, ovviamente, è entrato nella storia della televisione italiana. In base a quanto visto oggi, se la ruota della fortuna potesse parlare, ne avrebbe di storie da raccontare. Storie che si legano al quotidiano di diverse generazioni, che hanno avuto (appunto) la fortuna di assistere alla perla per eccellenza del piccolo schermo tricolore. Con la magistrale conduzione di Mike Bongiorno, un uomo che ha scritto pagine indelebili della storia della televisione italiana.