L’abc della cucina molisana su Gambero Rosso

459
L’abc della cucina molisana su Gambero Rosso

“Una cucina robusta e ricca, fatta di sapori ancora autentici”. É così che il Gambero Rosso descrive la cucina molisana. Nell’ambito della rubrica sulle tradizioni regionali che rivela l’abc della cucina delle varie regioni d’Italia quando si parla della cucina molisana é un susseguirsi di sapori genuini: dal caciocavallo di Agnone alla coppa molisana, chiamata “capofreddo”, dal caprino di Montefalcone nel Sannio ai cavatelli, diffusi un po’ in tutto il territorio molisano, e poi ancora la scarola venafrana, la cipolla di Isernia, i fagioli di Riccia, il farro, il formaggio di Pietracatella, i fusilli, il guanciale, la mela limoncella e quella zitella, i crioli, la patata di San Biase, i pecorini del Matese, i suggestivi pomodori gialli, cosiddetti pomodori d’inverno, senza dimenticare la Signora di Conca Casale, la ventricina di Montenero di Bisaccia, la soppressata, la scamorza, la stracciata, la treccia di Santa Croce di Magliano e il re tartufo. Insomma una varietà infinita di sapori, di tradizioni, di materie prime che sono delle unicità e in quanto tali contribuiscono a costruire l’identità di noi molisani.