L’ emigrazione al femminile, “Las Argentinas bajamos de los barcos” a Termoli

La scrittrice e psicologa argentina Alicia Antonia Crosa ha presentato in anteprima mondiale il suo ultimo libro

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L'emigrazione al femminile, “Las Argentinas bajamos de los barcos” a Termoli

Giovedì 1 settembre, a Termoli, Alicia Antonia Crosa è stata la protagonista di un incontro culturale di alto valore e di grande attualità: la scrittrice e psicologa argentina ha presentato in anteprima mondiale la sua ultima fatica letteraria dal titolo “‘Las Argentinas bajamos de los barcos”, un libro che racconta la storia di tutte quelle donne che tra la fine del XIX secolo e la prima metà di quello successivo lasciarono l’Italia per emigrare in Argentina e ricongiungersi con i loro mariti o padri, per quella che fu una vera e propria ondata migratoria di massa verso il Sud America.
La Crosa ha raccolto ed elaborato una mole incredibile di informazioni ed ha voluto dedicare il suo libro a tutte quelle donne che non emigrarono spontaneamente ma furono obbligate a farlo. Il loro ruolo fu esclusivamente quello di assistenza e cura famigliare, ma furono capaci di portare avanti la propria esistenza con dignità e si batterono socialmente per il riconoscimento dei loro diritti. La vicenda è analizzata, soprattutto, da un punto di vista psicologico e cerca di ricostruire la sofferenza di queste donne costrette a subire vessazioni e sottomissioni di vario genere – in molti casi erano trattate alla stregua di oggetti di proprietà dei loro uomini – e a reinventarsi una vita in una realtà completamente diversa da quella delle loro origini. Ed ecco che l’attualità emerge prepotentemente, in un’epoca in cui l’Italia è meta di approdo di molte popolazioni disperate è bene non dimenticarsi del passato e di avvenimenti come quelli che hanno coinvolto i nostri connazionali nei secoli scorsi. L’Italia è sempre stata interessata dai flussi migratori, sia in entrata che in uscita.
“Las Argentinas bajamos de los barcos” racconta anche diverse storie di donne termolesi che fecero il viaggio verso l’Argentina ed ecco spiegata la scelta della città adriatica per la presentazione in anteprima mondiale.
Il libro è disponibile su www.amazon.com