Luca Sammartino e gli Amici di Blu sostengono la lotta alla sclerosi multipla. L’Aism ringrazia

Il ricavato delle vendite del disco, pari a 5440 euro, raccolti dallo scorso 8 dicembre, è stato devoluto alla ricerca sulla sclerosi multipla. Ora a ringraziare gli Amici di Blu è proprio la onlus a nome di tutta la FISM.

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luca sammartino

È arrivato a destinazione il ricavato della prima parte della raccolta fondi di “Blu“, progetto musicale, ideato dal cantautore lodigiano Luca Sammartino, i quali proventi sono destinati alla ricerca sulla sclerosi multipla.

L’8 dicembre, dopo una fervente campagna di comunicazione a mezzo stampa e social, usciva “Blu”, singolo in memoria di Giorgia, vittima della strada di origini agnonesi. Proprio quel giorno, in occasione della tanto attesa ‘Ndocciata, Luca Sammartino e i suoi compagni di avventura (Gli Amici di Blu) scendevano in strada per vendere il singolo e avviare la raccolta fondi. Quella giornata ventosa però non è stata l’unico appuntamento.

Gli Amici di Blu, infatti, hanno proseguito la raccolta nei giorni a seguire partecipando anche ad eventi nelle cittadine vicine, con la collaborazione di altre associazioni. Contestualmente, il pezzo è stato messo in vendita anche negli store online.

Ottimo il riscontro ottenuto da parte di concittadini e turisti. Circa 3500 le visualizzazioni del videoclip ufficiale su Youtube; oltre 600 le copie vendute per un totale di 5440 euro che il gruppo ha devoluto a favore della ricerca sulla Sclerosi Multipla, donazione, questa, accettata con entusiasmo dalla onlus.

A scrivere a Luca Sammartino, a capo del progetto, è Riccardo Morelli (Responsabile per gli Eventi Nazionali dell’AISM) che nella lettera ha ringraziato i ragazzi per il progetto, a nome di tutta la FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla). “Anche grazie a voi” riporta il messaggio “migliaia di donne, uomini e bambini con SM potranno guardare al futuro con rinnovata speranza (…)” quindi conclude “Insieme condividiamo un sogno ambizioso: un mondo libero dalla SM”.

“È stato strano” ha commentato Luca Sammartino. “Non ricevi tutti i giorni lettere del genere. Mi ha riempito di gioia sapere che con un semplice gesto abbiamo contribuito ad una ricerca che è letteralmente vitale. Ancora una volta perciò sento di dover ringraziare tutti i miei amici, tutti gli Amici di Blu e tutte quelle persone che ci hanno aiutato a diffondere Blu”. Infine “Non vi preoccupate, eh. Che non ci fermiamo!” conclude Sammartino che preannuncia altri appuntamenti per proseguire la raccolta e ricorda che i dischi sono ancora acquistabili.