MORTO MOLINARI, FECE GRANDE IL CAMPOBASSO

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MORTO MOLINARI, FECE GRANDE IL CAMPOBASSO

Sono passati ormai più di trenta anni da quel 13 febbraio 1985, Campobasso – Juventus di Coppa Italia con vittoria dei “lupi” per 1-0 nel giorno dell’inaugurazione del nuovo Stadio a Selva Piana. L’artefice di quel miracolo calcistico e primo promotore del nuovo impianto realizzato in tempo record, ci ha lasciato questa notte: Tonino Molinari, il presidentissimo capace di portare la squadra rossoblu prima in serie B e poi ad un passo dalla massima serie, si è spento a Roma al policlinico Gemelli, dove era ricoverato per un’infezione cardiaca, all’età di 83 anni. Grazie al suo impegno e alle sue capacità imprenditoriali, il Campobasso è stato capace di un ciclo straordinario fino a sfiorare nel 1984 una serie A che forse avrebbe meritato. Il suo credo era il lavoro e le tante imprese della sua amata squadra hanno regalato indimenticabili gioie e soddisfazioni, non solo alla gente del capoluogo, ma a tutto il Molise ed è per questo che la regione gli deve un tributo eterno.
I funerali si terranno domani alle 17 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova a Campobasso, sarà un momento malinconico e triste come tutti gli addii, ma questo ancora di più, non si potrà non pensare e ricordare i gloriosi tempi andati che tanto hanno fatto sognare gli sportivi molisani.