A Natale una docu-fiction sul timido Molise ricco di meraviglie

A realizzarla in pieno autofinanziamento un’associazione di Campobasso. Protagoniste due ragazze a spasso per questa piccola regione

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una terra chiamata molise SET

Promuovere le regioni o le località attraverso cinema e fiction è ormai quasi una moda, abbastanza efficace sul piano della promozione turistica. Vengono in mente i vari Don Matteo girati a Gubbio, Carabinieri girata a Città della Pieve, Basilicata coast to coast al cinema con Papaleo, Castellabate con Benvenuti al Sud e tanti altri. Il Molise di recente è comparso in maniera evidente soltanto sull’esilarante Sole a catinelle di Checco Zalone, e non troppo in veste promozionale…

Ma una fiction promossa da un’istituzione in Molise no?!

Se l’è chiesto anche l’associazione culturale campobassana “Il Villaggio della Cultura” che ha deciso di realizzare qualcosa capace di esaltare le eccellenze di questa piccola regione un po’ silenziosa ma ricca di risorse e di tesori nascosti nei borghi, nei siti archeologici, nella natura, a tavola e nelle botteghe artigiane.

Ecco allora “Una terra chiamata Molise”, docu-fiction che il gruppo si è messa a realizzare in totale autofinanziamento, con l’aiuto di alcuni sponsor privati che hanno creduto nel progetto, perché altre vie non sono state perseguibili. Una storia per promuovere il territorio in modo semplice ma efficace, portando una piccola terra sotto gli occhi del grande pubblico del web.

Chiaramente la fiction, per ovvi motivi di carattere economico ma anche perché Internet è ormai il veicolo più popolare, viaggerà sul web. Prima di Natale, secondo i programmi, potremo conoscere e seguire Marta e Cris, le due ragazze protagoniste, nel loro viaggio tra la gente i luoghi del Molise, con le emozioni della loro età.

E nell’attesa possiamo saperne di più attraverso l’intervista su Fame di Sud, giornale online al quale protagonisti e autori hanno raccontato i passaggi di un’esperienza per niente facile da realizzare ma ricca di amore per la terra madre.