Presentato al Senato il libro sui Sanniti di Claudio Niro

447
CLAUDIO NIRO

Al centro dell’evento l’opera scritta dall’instancabile 91enne, ma soprattutto il Molise con la sua identità e le sue risorse culturali.

Il libro sui Sanniti presentato in Senato, nella biblioteca, alla presenza del senatore Mario Mauro, già ministro della Repubblica italiana. Un altro bel colpo messo a segno da Claudio Niro, l’instancabile 91enne che ha realizzato l’opera qualche mese fa. Il testo vuole essere una guida fruibile per i più giovani, affinché comprendano il ruolo e l’importanza del popolo sannita, alle origini dell’identità molisana.
Emozionato, Claudio Niro, ha espresso tutto il suo ringraziamento al pubblico intervenuto, una platea di Molisani residenti fuori regione. “Per me è un momento importante – ha dichiarato Niro – Sono onorato di essere qui non tanto per il libro sui Sanniti, quando per il mio Molise, una terra ricca di risorse culturali che esiste eccome e che va promossa in ogni occasione possibile. Io faccio la mi piccola parte…”.
Una parte importante nella divulgazione dell’identità e della cultura molisane quella di Niro, che ogni giorno porta avanti, insieme ai suoi collaboratori, le attività ordinarie e straordinarie della Biblioteca comunale di Baranello. Il suo paese, in delegazione guidata dal sindaco Marco Maio, era presente in maniera massiccia all’evento capitolino. Accanto a Niro la giornalista Maria Stella Rossi ru bangaleche ha introdotto l’opera, il vicesindaco Domenico Boccia e i consiglieri regionali Vincenzo Niro e Michele Petraroia. Molti i molisani che vivono a Roma: Gabriele Di Nucci e Luca Turrisi dell’associazione
Forche Caudine, Federico Pommier Vincelli di “Molise Cinema”, Mario Spadanuda, l’editore Gianfranco Galati.
Guarda comunque avanti Claudio Niro, senza timore e con ottimismo: proprio durante l’evento ha annunciato una nuova opera letteraria.
Tra il pubblico anche alcune donne di Baranello con l’abito tradizione folkloristico, ‘Ru Bangale, che hanno attratto la curiosità dei turisti all’ingresso di Palazzo Madama. In tanti le hanno fotografate e si sono portati a casa i colori, i sorrisi e le tradizioni provenienti da un piccolo, ma ricco di valori, paese molisano.