A Ripalimosani il teatro dialettale della Filodrammatica

Domani sera al teatro comunale all'aperto la commedia brillante in vernacolo scritta da Paolo Petti "Memmucce cacce i solde!"

FOTO FILODRAMMATICa

“Memmucce cacce i sold!”. Povera nonna, sempre pronta ad aprire il portafogli! E se la nonna non voleva allora ecco che scattavano gli stratagemmi per ottenere qualche lira in più. E’ dalle storie che un amico gli ha raccontato, di quando era giovane e cercava di spillare soldi alla nonna, che Paolo Petti ha estratto la commedia che andrà in scena domani sera a Ripalimosani.

Sul palco ci sarà la Filodrammatica ripese, la compagnia di teatro amatoriale fondata da Nicolino Camposarcuno e da un gruppo di amici che con lui per decenni hanno prodotto e portato in scena commedie brillanti che hanno fatto ridere, piangere e riflettere sulle problematiche più comuni che toccano le nostre comunità. Paolo Petti è stato a lungo la spalla di Nicolino Camposarcuno, il coprotagonista, il compagno d’avventura sul palco e l’amico naturalmente. E oggi porta avanti la sua opera.

Rigorosamente in vernacolo la maggior parte dei dialoghi, soprattutto quelli affidati ai protagonisti. Sette i mesi di prove, due gli atti, nove gli attori, più scenografo, assistente di scena e regista per la commedia numero quattro firmata da Paolo Petti. Non semplici le prove perché alcuni attori lavorano fuori e non sempre riuscivano ad essere presenti, ma con la passione e la voglia di costruire insieme momenti forti tutto si supera.

La Filodrammatica e il Comune di Ripalimosani aspettano tutti domani sera, al teatro comunale alle 21.30, per una nuova opera dialettale e una serata di contenuti trasmessi con tanta tanta ilarità.