Rivisondoli come Porto Buio: no neonati, il Bambinello viene da fuori. Ecco tutte le comparse

Presepe di Rivisondoli del 5 gennaio: ecco tutti i nomi dei figuranti. Come a Porto Buio dell’ultimo film di Bisio (Non c’è più religione) anche qui i nati scarseggiano e il Bambinello si cerca fuori…

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Rivisondoli come Porto Buio: no neonati, il Bambinello viene da fuori. Ecco tutte le comparse

Stabiliti ruoli e personaggi dello storico ed emozionante Presepe vivente di Rivisondoli 2017, che si terrà il 5 gennaio nella Piana di Pie’ Lucente. Quest’anno la crisi demografica che affligge soprattutto i paesi delle aree interne d’Abruzzo ha impedito che il Bambino Gesu’ fosse un neonato del posto.
film-bisioProprio come accade nel film commedia con Claudio Bisio protagonista Non c’è più religione appena uscito nelle sale, dove è il povero sindaco di Porto Buio (in realtà le meravigliose isole Tremiti) a dover cercare un figurante neonato al di fuori della comunità, visto che il più piccolo è ormai in piena pubertà. Solo che nel film, bella commedia natalizia sull’integrazione possibile, il sostituto si cerca nella comunità musulmana.
Sarà dunque il piccolissimo Franco Bucci, nato appena quindici giorni fa a Roccaraso, a ricoprire il ruolo più ambito nella grande manifestazione natalizia che porta ogni anno miriadi di persone in montagna. E sara’ Roberta Sideri, sedicenne di Lanciano, ad impersonare la Madonna nel 66esimo Presepe vivente di Rivisondoli che si svolgera’ il prossimo 5 gennaio, alle 18, nella Piana di Pie’ Lucente.
La Madonna dell’Annunciazione invece sara’ Beatrice Sette, 15 anni, di Pietransieri, frazione di Roccaraso; San Giuseppe verrà impersonato da Manuel Celio, diciannovenne di Rivisondoli, nipote del pastore piu’ anziano del presepe vivente, Berardino, ottantenne, tra i personaggi del presepe vivente già da cinquantuno anni. L’angelo dell’Annunciazione infine sara’ un’altra lancianese, Maria Laura Diano, di 16 anni.
“Sono molto emozionata per il ruolo che da oggi rivesto – ha detto Roberta Sideri, appena tenuto in braccio il piccolo Franco Bucci – ho accolto con tanta gioia l’idea di essere la Madonna del presepe vivente e ho voluto tenere finora questa gioia solo per me e per i miei genitori, infatti soltanto oggi questa notizia, a sorpresa, l’hanno avuta anche i miei amici e compagni di scuola”.
Importanti per la realizzazione della manifestazione i gemellaggi e i rapporti di collaborazione sia con il Molise (San Polo Matese in primis) sia con altre realtà abruzzesi, come l’associazione Lancianovecchia presieduta da Raffaele Filippone.