SENTINELLE IN PIEDI, SABATO VEGLIA A TERMOLI

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NO ALLE UNIONI CIVILI, SABATO TORNANO LE SENTINELLE IN PIEDI

Le SENTINELLE IN PIEDI, rete apartitica e aconfessionale , organizza per il prossimo SABATO 18 luglio, alle ore 21.30, una veglia in piazza Monumento.
Le Sentinelle vegliano in silenzio, leggendo un libro, per la libertà di espressione, e per essere liberi di poter affermare che
– Il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna,
– i bambini hanno diritto ad avere una mamma e un papà,
– la famiglia ha il diritto di educare liberamente i propri figli.
In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione.
Con questa legge chiunque faccia rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere.
Noi non accettiamo di non poter esprimere le nostre opinioni, per questo vegliamo.
Vegliamo anche per contestare il ddl “Cirinnà” che introduce le “unioni civili” e la possibilità conseguente di adozione per le coppie dello stesso sesso, legalizzando poi anche la pratica dell’utero in affitto.
Vegliamo, inoltre, per dire NO al ddl “Fedeli” che introduce l’insegnamento obbligatorio nelle scuole delle teorie “gender”.
Con la bocca chiusa ma gli occhi aperti, in piedi nelle piazze come ogni giorno nelle nostre vite, ci mobilitiamo per mostrare la nostra fermezza nel dire che non sarà una legge a zittire le nostre coscienze.
Si veglia in silenzio perché il silenzio che faccia emergere la voce della coscienza, oggi quanto mai silenziata da un potere che tende a ridurre l’esigenza di verità e il bisogno infinito connaturato a ogni essere umano.
Si veglia leggendo un libro perché in un mondo in cui tutto viene manipolato dai mezzi di comunicazione non si accontentano di informazioni imparziali. Le sentinelle leggono perché non vogliono ripetere di slogan superficiali ma conoscere in profondità.
Vegliamo in silenzio oggi per essere liberi di esprimerci domani.
Perciò chiediamo a chiunque abbia a cuore la libertà di unirsi e vegliare con noi!