“Tango-terapia”, quando conoscere il proprio corpo aiuta ad affrontare la quotidianità

La musica in generale aiuta il nostro umore, il rapporto con l’altro e porta pace interiore. E poi ci sono discipline particolari, come il tango, in cui il contatto con l’altro aiuta a superare dinamiche personali complesse.

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“Tango-terapia”, quando conoscere il proprio corpo aiuta ad affrontare la quotidianità

Nasce in Argentina da un fenomeno di grande impatto sociale come l’immigrazione. Parliamo del tango argentino, nato dal desiderio di rompere la solitudine e sentirsi riconosciuti e vivi. Il tango è un ballo capace di avvicinare i corpi raggiungendo una certa intimità, mettendo in gioco svariate emozioni. Questa attività  può diventare una vera e propria terapia per conoscersi meglio. Permette di lavorare sui blocchi psicologici e migliorare la propria vita di relazione. Il tipo di abbraccio previsto dal tango porta alla stimolazione dell’ossitocina, ormone dell’attaccamento, abbatte lo stress e abbassa la pressione nelle persone con ipertensione arteriosa.  Durante il percorso viene stimolato il concetto di seduzione per cui ciascun individuo può sedurre l’ambiente in un modo attivo, intraprendente, ma anche con una modalità silenziosa, attenta e ricettiva. Attraverso esercizi ed esempi pratici vengono sperimentate le diverse parti di ciascuno con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di come ci si comporta in relazione al concetto di seduzione. Successivamente viene affrontata la tematica del linguaggio del corpo che ha come obiettivo la presa di coscienza di cosa dice il corpo quando si trova in una relazione. Tra uomo e donna nel tango c’è differenza: l’uomo svolge una parte attiva, mentre la donna ha un ruolo più ricettivo. Dare voce al corpo, quando si trova in relazione con un altro, significa provare a spiegarsi, aiutandosi con la musica che guida l’esplorazione delle emozioni. Ascoltando e ballando musiche diverse, anche non di tango, si dà ritmo alle sensazioni, si mettono in pratica nuovamente i concetti di seduzione e gli esercizi legati al linguaggio del corpo. In questa fase del percorso terapeutico si inizia a lavorare su uno dei concetti più delicati della vita come la fiducia. Fiducia significa esplorare anche le proprie responsabilità. Attraverso alcuni passi specifici del tango si vede come ci si affida agli altri e in che modo ci si assume la responsabilità e si ispira la fiducia altrui. La guida e l’essere guidati nel tango possono essere metafora della propria modalità di esprimersi durante la quotidianità. Diversi professionisti consigliano la tangoterapia per affrontare problematiche come il disturbo ossessivo compulsivo, fobie sociali o attacchi di panico.