TURISMO CULTURALE, AGNONE PORTA AD EXPO 4 PACCHETTI TURISTICI

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TURISMO CULTURALE, AGNONE PORTA AD EXPO 4 PACCHETTI TURISTICI

Expo è una vetrina unica ed irripetibile per tutta l’Italia e Agnone non si è tirata indietro nel èproporsi con tutte le sue risorse storico-culturali volte al turismo. Così ha preparato quattro offerte turistiche confezionate in collaborazione con operatori del settore, per coinvolgere le aziende del territorio, gli enti e la cittadinanza tutta.
Alla regione Molise, che porterà a Milano le proposte, sono giunti dunque quattro pacchetti turistici nei quali l’amministrazione comunale ha racchiuso le proposte provenienti da tutta la città, quattro percorsi sotto il marchio “Agnone Città delle Arti” creato dal giovane grafico Giovanni Fossaceca appositamente per Expo 2015. Eccoli:

“LA CITTA’ DEL FUOCO E DEI METALLI”
Week end di tre giorni tra le antiche fonderie del bronzo e del rame, l’artigianato del ferro e dell’oro, alla scoperta della terra dove i Sanniti forgiavano il metallo per le loro armi ma anche per la Tavola osca e dove l’artigianato ha creato ricchezza per secoli.

“IL LATTE, LA CIVILTÀ PASTORALE E I SANNITI”
La storia antica di un grande popolo di allevatori, i tratturi, le piste verdi più grandi del mondo, la civiltà della Transumanza e _l’Oro Bianco_ dell’Alto Molise con visita agli allevamenti e ai caseifici artigianali.

“I GIORNI DEL RITORNO”
Il pacchetto trae origine dal progetto “Roots” (“Radici”), che attraverso la ricerca genealogica, permetterà ai discendenti degli Agnonesi emigrati oltreoceano (principalmente Canada-USA-Argentina-Australia) di terza-quarta-quinta generazione di recuperare l’identità dei propri antenati, la storia e i luoghi della propria famiglia tornando in Agnone come turisti (c.d. “turismo delle origini”) per conoscere il luogo delle proprie radici e ricongiungersi con i parenti che qui sono rimasti.

“SUI LUOGHI DI VITELIÚ”
Escursioni nel territorio narrato dal primo romanzo storico sull’epopea italica: “Viteliu.Il nome della Libertà”.
Alla scoperta dell’Altosannio, con i suoi paesaggi, gli altopiani e le cinte murarie nascoste nelle foreste. Visita guidata a Mostra permanente della Tavola Osca e al Santuario della Nazione sannita.
“Contiamo sugli sforzi della Regione in occasione di Expo – ha spiegato il vicesindaco Maurizio Cacciavillani – tutti gli operatori coinvolti hanno voluto fare quel salto qualitativo e organizzativo che mancava per sviluppare l’economia turistica di un territorio sempre più frequentato da ospiti italiani e stranieri”.