Il supermercato contro lo spreco

Original Unverpackt si trova a Berlino e in questo supermercato il cibo è venduto "sfuso", senza alcun tipo di imballo. I clienti portano i loro contenitori e le loro buste, prendono solo i pezzi necessari.

Una ricerca pubblicata dalla Food & Agriculture Organization (FAO) sull’impatto che ha lo spreco di cibo su clima, terra, acqua e biodiversità, stima che l’impronta ecologica globale dei rifiuti alimentari è equivalente a oltre 3 miliardi di tonnellate di CO2 e polveri sottili inquinanti. Lo spreco avviene in tutti gli stadi della catena alimentare, a livello di produzione, lavorazione, vendita all’ingrosso e al dettaglio. Limitandosi agli sprechi domestici, nei paesi sviluppati, vengono buttati ogni anno dai 95 ai 115 Kg di cibo pro-capite. Sara Wolf e Milena Glimbovski, hanno pensato di realizzare, a Berlino, un supermercato che vende solo prodotti sfusi per combattere gli innumerevoli sprechi dei prodotti alimentari. Si chiama Original Unverpackt il supermercato di Berlino dove non ci sono prodotti delle grandi marche, ma solo alimenti di provenienza regionale e, nella maggior parte dei casi, biologica. Le fondatrici dichiarano di aver realizzato il supermercato grazie ad una raccolta fondi, merito, in modo particolare, della crescente domanda di prodotti e servizi che si occupano di sostenibilità. Dato che tutto quello che è sfuso non è prodotto da grandi industrie, non contiene neppure sostanze chimiche per il mantenimento.

Sembrerebbe il nuovo modo di fare la spesa all’insegna del necessario e del rispetto dell’ambiente: la presenza dei dispenser permette infatti di scegliere la giusta quantità di prodotto senza lasciarsi influenzare dai nomi dei grandi marchi ma privilegiando la qualità ed evitando gli sprechi di cibo, senza confezioni è possibile ridurre il numero di imballaggi che sono difficili da riciclare, ridurre i costi del prodotto e risparmiare la quantità di acqua ed energia adoperate per la loro produzione. Si tratta di un modo di fare la spesa innovativo in cui tutti sono più attenti alla qualità e alla provenienza dei prodotti e preferiscono acquistare merce locale non trattata piuttosto che cibi industriali contenenti chissà cosa.

Meno pesticidi, erbicidi, sostanze plastiche, inceneritori e discariche, aria e terra più pulite e più sane: gesti di cuore per il nostro pianeta che ci ringrazierà.