San Salvo. Si spegne a 104 anni Gina Zarlenga, la nonnina che guardava il sole

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Gina sotto casa

Da tanti tanti anni Gina Zarlenga faceva parte del periodo più bello dell’anno per tanti villeggianti molisani che hanno o prendono casa a San Salvo Marina. Sempre in ordine, curata e grata alla vita con i colori più belli e naturali dei suoi vestiti, aveva conquistato la sua torta di compleanno con 104 candeline il mese scorso, il 23 febbraio.

Oggi è volata in cielo, quel cielo al quale ha sempre guardato per trarre la sua serenità e che sembrava ringraziare ogni volta che sotto casa o sulla spiaggia si sedeva al sole.

Gina Zarlenga SgrignuoliPiano piano faceva davvero tutto. Amava la tintarella, ma evitava di farsi lasciare il segno e quando necessario buttava giù le spalline. Riusciva nonostante l’età a non perdere mai di vista la cura della persona: crema idratante a portata di mano, smalto sempre impeccabile, infradito, occhiali alla moda, pelle curata e cappellini simpatici che le coronavano il viso. Si faceva ammirare per il gusto garbato ed elegante con cui indossava anche gli abiti più semplici.

In genere si sedeva davanti al suo condominio, nella panchina di Angelo D’Ambrosio, il proprietario del negozio di articoli da mare all’ingresso della marina, in via Vespucci. E lì salutava gli amici che passavano, scambiava due chiacchiere con chi si fermava, riconoscendo chiunque e ricordando nomi e cognomi anche di bambini che non vedeva da tempo e che magari erano diventati giovanotti.

Ogni tanto scendeva in spiaggia, indossando il bikini in genere nero o comunque scuro, assaporando il calore riflesso della sabbia allo stabilimento balneare, accudita dai gestori e dai suoi accompagnatori, parenti o amici della vicina parrocchia che si alternavano per non lasciarla mai sola. Qualche anno fa in un pomeriggio d’agosto deliziò i bagnanti partecipando all’animazione del lido: ballò sulla sabbia un tormentone estivo lasciando tutti a bocca aperta e regalando non solo momenti di divertimento, ma anche una bella lezione di forza e di vitalità.

Gina a spassoGina Zarlenga era molisana, di Guglionesi, ma amava tanto l’Abruzzo e soprattutto San Salvo Marina, dove dalla fine degli anni ’70 trascorreva l’estate. E dove in tanti la chiamavano con il cognome del marito, Vittorio Sgrignuoli di Montenero di Bisaccia, morto nel 1989. Rimasta vedova aveva vissuto per un po’ a Roma presso parenti, ma poi aveva deciso di trasferirsi definitivamente al mare, proprio nella casa della villeggiatura.

Alla domanda che almeno una volta al giorno le veniva rivolta in merito al segreto di lunga vita rispondeva sempre ricordando il potere della fedeil saper vivere in pace con tutti, garanzie per conquistare la serenità interiore.

Ciao Gina, simpatica nonnina sprint. Faremo tesoro dei tuoi suggerimenti.