E’ molisano, di Ripalimosani, l’inventore della macchina per la pasta

Angelo Vitantonio nel 1906 realizzò il primo modello della macchina per la pasta, il cui brevetto originale è ancora saldamente custodito dal pronipote Roberto

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Da Ripalimosani (Campobasso) agli Stati Uniti: nasce dall’ingegno di un Molisano la macchina per fare la pasta in casa.

Quando si devono affrontare le avversità della vita, quando si devono fare i conti giorno dopo giorno con la povertà, l’ingegno umano trova sempre delle risorse inaspettate che a volte superano anche l’immaginazione. Un quadro, questo, molto comune alla fine del 1800 in Italia e che ha spinto numerosi nostri connazionali a lasciare i propri paesi d’origine per cercare una speranza in America.

Tra gli emigrati italiani che fecero fortuna negli USA c’era anche Angelo Vitantonio, originario di Ripalimosani, che nel 1892 decise di portare la sua famiglia a New York. Quando Angelo partì dal Molise aveva 44 anni e decise di abbandonare tutto, anche il suo lavoro di maestro di musica e riparatore di violini, per dare un futuro migliore ai suoi due figli, Luigi e Antonio.

Giunto a New York, dove visse per 12 anni, capì che la sua precedente attività non poteva dare prospettive economiche ai suoi cari; così ebbe l’idea di costruire la macchina per lavorare la pasta in casa. Dopo diversi tentativi all’interno del garage di casa, Angelo Vitantonio nel 1906 realizzò il primo modello della macchina per la pasta, il cui brevetto originale è ancora saldamente custodito dal pronipote Roberto.

Questa bella storia di fatica e di ingegno continua su Full D’Assi Magazine a firma del nostro Stefano VendittiContinua a leggere.