Molise, Vastogirardi. Quando la favola è a pochi chilometri da casa

Come Hansel e Gretel nel bosco di Vastogirardi seguendo il profumo della stracciata e scoprendo panorami del Molise mai visti prima

panorama da Vastogirardi
panorama da Vastogirardi

Un sopralluogo di lavoro ci ha portati qualche giorno fa in un Molise da favola. Un posto lontano dai rumori e dalla tecnologia a tutti i costi. Ci vivo in questa regione, risiedo a Campobasso, ma ogni tanto scopro meraviglie che non immaginavo neanche…

Siamo a Vastogirardi (Isernia). Camminando finiamo sul sentiero all’interno di un piccolo bosco: compare una casetta carina con la scritta Antenucci. Ma cos’è? La curiosità non è solo femmina: anche due maschietti come noi possono caderne vittime. E’ un piccolo caseificio che si trova nel cuore del paese. Dal latte vaccino lavorato a crudo ecco caciocavalli, caciotte, mozzarelle, burrini, ricotta, trecce e la famosa stracciata …da urlo!

stracciata antenucciSulle montagne del Molise, come il nonno di Heidi, in una moderna e simpatica capanna, Mario Antenucci è un pastore che non ha tolto una sola virgola alla favola della tradizione di famiglia. E produce il suo formaggio, che in tanti vanno a prendere con la speranza di non rimanere a bocca asciutta. Siamo fortunati: assaggiamo la sua mitica stracciata, per me il top.

Il rischio di non trovare nulla è sempre presente. Sì, perché Mario produce sempre la stessa quantità di bianca delizia e non ha nessuna intenzione di allargarsi. È contento così.

bosco vastogirardiSulla via del ritorno ci dirigiamo verso Staffoli e ci fermiamo in un’altra piccola baita, sempre a Vastogirardi. E’ un B&B, si chiama La Dimora del Duca e da qui il panorama è indescrivibile. Un’immensa distesa di verde e marrone in tutte le tonalità possibili rapisce lo sguardo e fa inebriare. Possibile che solo ora me ne accorga?

E’ ora di rientrare, con rammarico. Mi sarei fermato volentieri in questo eremo per qualche giorno, anzi, lo farò presto. Cercherò quanto prima in questo locus amoenus un po’ di tranquillità dal tran tran cittadino.

Michele